Gazzetta di Modena

Modena

Piazza Roma, ora in centro a Modena ci sono le “capanne”

Stefano Luppi
Piazza Roma, ora in centro a Modena ci sono le “capanne”

Dopo i filobus fanno discutere le casette della fiera Bella Epoque: Il soprintendente: «Strutture temporanee, si può fare»

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Ora in piazza Roma arrivano pure le "baracchine" che venderanno prodotti gastronomici francesi in occasione del mercatino "Belle epoque" che apre sabato. Non c'è pace per il largo spazio pedonalizzato che negli ultimi giorni è diventato sede di un fitto via vai quotidiano di filobus che sfilano a un passo dalla seicentesca Accademia militare, di auto che si infilano illegalmente e appunto di strutture colorate che proprio belle non sembrano. Queste ultime, realizzate in legno e non troppo alte per la verità, resteranno in piazza fino al 6 novembre e paiono piacere a pochi.

Sui social network, infatti, da ieri è fitto lo scambio di commenti e quasi sempre non benevoli verso i nuovi dehors. Anche la sezione di Modena di Italia Nostra è bene poco soddisfatta di questi manufatti. Il presidente Giovanni Losavio è decisamente lapidario: «In piazza Roma vogliono farci rimpiangere le macchine».

Il soprintendente unico di Modena, Bologna, Ferrara e Reggio Luigi Malnati ammette che deve ancora approfondire la vicenda: «Penso - spiega alla Gazzetta di Modena - che gli organizzatori dell'evento non siamo partiti senza avere il necessario via libera della Soprintendenza. Ma devo verificare, soprattutto perché prima i nostri uffici erano dotati di un funzionario che si occupava a tempo pieno di autorizzare o meno le manifestazioni. Ma questo collega è stato trasferito e le pratiche sono rimasti ai funzionari delle singole città che hanno molti compiti. Può darsi che questa pratica sia sfuggita o sia ancora sui nostri tavoli».

In ogni caso il soprintendente Malnati tiene a puntualizzare: «Le piazze non posso diventare vuoti salotti e la Soprintendenza si occupa soprattutto di aspetti di carattere quantitativo e mi pare che quelle baracchine non siano troppo alte e non coprano di certo Palazzo Ducale. Sono poi temporanee». Da qualche parte - è l'opinione dell'alto dirigente dei Beni culturali - le iniziative a Modena vanno pure fatte visto che andranno limitate il più possibile nel sito Unesco di piazza Grande. «Piazza Roma - continua il dirigente statale - secondo me è straordinaria, a parte il monumento di Ciro Menotti più recente è caratterizzata da tempo sull'antico. Magari avessero pensato bene alle fontane...».

Le fontane in effetti non funzionano ancora a dovere e in più la visuale di Palazzo Ducale è "sporcata" dalla presenza dei fili del filobus. «Occorre stare attenti - termina il soprintendente - perché il filobus, dopo il tram, è parte della storia italiana e delle sue piazze. In ogni caso invito tutti a ragionare sulle cose importanti: un conto è la tutela dei monumenti che è oggettiva e un altro è la soggettività delle opinioni legata alle manifestazioni via via proposte. Infine penso che riguardo alle piazze occorrerebbe una normativa nazionale, altrimenti ci saranno sempre polemiche di questo tipo».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google