Verifiche antisismiche nelle scuole di Pavullo
Il Comune ha deciso: si inizia con la primaria De Amicis e la media Montecuccoli Sette gli istituti nel mirino. Dopo i controlli si passerà a studiare gli interventi
PAVULLO. Saranno la scuola elementare De Amicis e la media Montecuccoli le prime su cui si faranno le verifiche antisismiche a Pavullo. Lo ha appena stabilito la giunta Biolchini, avviando il piano di controlli da 40mila euro annunciato nell'ultimo Consiglio comunale. Una decisione presa prima del terremoto nel centro Italia, e che ha portato ora a stendere una prima mappatura che evidenzia sette istituti costruiti prima dell'entrata in vigore delle norme antisismiche del 2008. Si tratta, partendo dal capoluogo, delle scuole elementari De Amicis appunto e Foscolo, della media Montecuccoli e della scuola d'infanzia Mariele Ventre. Per le frazioni invece si parla delle elementari di Sant'Antonio e Verica e della scuola d'infanzia di Renno. Non si può ovviamente fare indagini in contemporanea su tutto, e si è quindi stabilito che gli edifici da verificare già da quest'anno siano i plessi di rilevanti dimensioni anche per numero di utenti e più datati nella tipologia costruttiva. Prima ad essere scelta dunque la De Amicis di viale Martiri, il cui primo nucleo è sorto la bellezza di 90 anni fa e che negli anni '30 è andata incontro a un consistente ampliamento volumetrico. Poi ci sono stati altri interventi minori nel tempo: negli anni '60 la sostituzione della copertura, nel 1979 quella degli infissi e la realizzazione della centrale termica, nel 1988 la costruzione della palestra e negli anni '90 l'apertura della sala mensa e l'istallazione dell'ascensore in quella che è rimasta la principale scuola elementare di Pavullo, sviluppata su tre piani più sottotetto. Nel 2002 sono stati fatti anche lavori di consolidamento sismico, ma l'obiettivo adesso è un passo ulteriore per un adeguamento vero e proprio. Poi c'è la media Montecuccoli, sorta negli anni '60 e ampliata negli '80. Nel tempo è stata oggetto di vari interventi di messa in sicurezza e anche di miglioramento sismico a seguito del terremoto del 1999, in particolare nella zona palestra interna. Ma è da considerarsi ugualmente prioritaria a fronte di una costruzione comunque antecedente il 1984 (anno di entrata in vigore delle prime norme antisismiche), dello sviluppo volumetrico ancora su tre piani, della sua collocazione sopraelevata lungo la provinciale 33 e, nondimeno, dell'alto numero di studenti. Si tratta peraltro delle due scuole a cui già quest'estate sono stati rivolti i maggiori interventi di consolidamento dei solai, terminati a tempo di record. Poi si faranno i check up dell'elementare di Sant'Antonio (con priorità al nucleo originario), della Foscolo, della Ventre (anche qui prima il nucleo di partenza), dell'elementare di Verica e della scuola d'infanzia di Renno. Le verifiche saranno affidate a professionisti esterni: una volta avuto in mano il rapporto completo della situazione, si deciderà come intervenire, ovviamente anche in base alle disponibilità di bilancio.
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