Comune, parrocchia: rapporto saldissimo
FIORANO. Il consiglio comunale decide la sospensione dei fondi erogati alla chiesa dagli oneri di urbanizzazione secondaria (un obbligo di legge, oggi tramontato) e arrivano strali da tutte le parti:...
FIORANO. Il consiglio comunale decide la sospensione dei fondi erogati alla chiesa dagli oneri di urbanizzazione secondaria (un obbligo di legge, oggi tramontato) e arrivano strali da tutte le parti: per i 5 Stelle è troppo poco, perchè invece della sospensione volevano l'abolizione; per il consigliere di centro-destra Pantelis Assimakis è troppo e accusa addirittura il sindaco Tosi di una svolta “laicista”: «A rimetterci – ha detto - saranno i cittadini: oggi la chiea si fa carico di assistenza ai bisognosi, ai poveri, all'infanzia, agli anziani». Tosi aveva già replicato ad Assimakis, ora il Pd fioranese approfondisce e spiega anche che a parte questi fondi (parliamo di 8-10mila euro l'anno) fra il Comune e la chiesa c'è un rapporto ben più saldo: «La sospensione dei contributi – spiega il segretario del Pd Giuseppe Cau - si è resa necessaria perchè il responsabile della Regione interpellato, ha dichiarato non più applicabile la norma. Il consiglio ha rimandato le valutazioni a successivi chiarimenti legislativi e a un approccio condiviso con gli altri Comuni dell'Unione del distretto ceramico. Teniamo comunque a comunicare alla cittadinanza i sostanziosi contributi che il Comune elargisce a sostegno delle opere parrocchiali: al Gruppo Babele in ambito socio-educativo per attività rivolte ai ragazzi; rimborso della rata del mutuo per la ristrutturazione della casa per anziani e scuola materna Coccapani; contributo per la ristrutturazione della chiesa di Nirano, vari contributi elargiti per progetti e opere realizzate nell'interesse collettivo». (g.b.)
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