Lo scambia per rapinatore: rissa con pugni e coltellata
L’uomo, denunciato per lesioni, era andato per riscuotere un credito dal titolare Il commesso pensando ad un ladro ha reagito e la situazione è degenerata
Dapprima sembrava una tentata rapina degenerata in violenza, poi i militari hanno chiarito: si è trattato di una specie di “recupero crediti” finito in botte e in reciproci scambi di accuse, tra equivoci, soldi prima presi e poi restituiti, pugno nell’occhio e ferita alla mano con un coltello e alla fine una denuncia per lesioni e per esercizio abusivo delle proprie ragioni.
In ogni caso, una scena da Far West verso le 15.30, in via Emilia Ovest, all'altezza del civico 116, proprio di fronte al palazzo Europa dove c’è una macelleria, negozio di frutta e verdura, specialità del Maghreb, gestito da un tunisino.
Espositori rovesciati in strada, urla, merce che vola e che cade dagli scaffali, tre persone che, chi più chi meno, si scambiano colpi, un giovane col volto coperto dal sangue che gli esce dalla zona dell'occhio che esce in strada, un altro con la mano ferita che inveisce, due, tre auto dei carabinieri, un’ambulanza, i residenti che si affacciano dai balconi e gli automobilisti che rallentano per l’improvviso ingorgo di lampeggianti.
Era accaduto che un uomo, un tunisino, era entrato nella macelleria molto deciso, a suo dire avanzava un credito dal titolare ed era pronto a riscuoterlo. Una volta all’interno però non trova il titolare, ma un altro giovane, un aiutante. I due non si conoscono: l’uomo, con fare sbrigativo si avvicina alla cassa e, come hanno riferito i carabinieri, prende cento euro dicendo che gli spettavano e di riferire del suo “prelievo” al titolare. L’aiutante, maghrebino pure lui, non conoscendolo non gli crede, pensa piuttosto che questi sia un rapinatore e reagisce. Nasce subito uno scontro. Nel frattempo arriva il titolare, le parti si chiariscono, la situazione si placa per un attimo, l'uomo restituisce i 100 euro e la cosa sembra finita. Ma non è così, riparte la rissa tra il commesso e il riscossore del credito. Il commesso impugna un coltello e ferisce l’altro alla mano, l’altro gli sferra un potente pugno nell’occhio, ferendolo e facendogli perdere copiosamente sangue.
Il titolare del negozio si butta a sua volta nella mischia, cercando di separare i due. Nel frattempo, mentre anche all’esterno volano scaffali e altri oggetti, qualcuno chiama le forze dell’ordine e anche il 118. Sembrava a tutti una rapina, ma il presunto rapinatore era ancora lì, non era per nulla scappato e, anzi, faceva valere le proprie ragioni dicendo di essere stato aggredito. Insomma, in tutto questo trambusto, mentre il ferito all’occhio veniva portato all'ospedale dall’ambulanza, il titolare del negozio e colui che vantava un credito sono stati portati in caserma. Una volta interrogati, è caduta l’ipotesi della tentata rapina. I due si conoscevano, e sui legami si indagherà. Nel frattempo l’uomo che voleva i soldi è stato denunciato per lesioni e per esercizio abusivo delle proprie ragioni.
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