Gazzetta di Modena

Modena

Rino Duca: «Porto la mia Sicilia nella terra modenese che amo»

Rino Duca: «Porto la mia Sicilia nella terra modenese che amo»

«Oh, mio Dio», esclama Rino Duca. Lo chef del “Grano di pepe” di Ravarino dopo vent’anni di gavetta finalmente arriva in cima e acquista subito due cappelli arrivando al secondo posto in provincia ex...

2 MINUTI DI LETTURA





«Oh, mio Dio», esclama Rino Duca. Lo chef del “Grano di pepe” di Ravarino dopo vent’anni di gavetta finalmente arriva in cima e acquista subito due cappelli arrivando al secondo posto in provincia ex aequo con “L’Erba del Re”. A 46 anni non si può dire che sia un ragazzo ma lo spirito è rimasto quello: un’esploratore curioso e appassionato, quasi maniacale, di ogni forma della cucina che ama e ricorda. «Cucinare per me è conoscermi, scavare in me stesso», spiega. Autore di menù caleidoscopici, Rino Duca è siculo al 100%: nato a Leonfonte di Enna e trasferitosi da piccolo a Palermo, lì è cresciuto e ha studiato durante quella che chiama la “guerra civile” tra istituzioni e mafia. La cucina è stata presa e abbandonata mille volte in cambio dell’amore per la militanza sociale e politica. A volte ha mescolato le passioni: ha cucinato per ex tossicomani del Ceis, per ragazzi problematici di Bologna e carcerati della Dozza. Poi nel 2004 la decisione di prendere l’ex osteria di Ravarino e farne il suo feudo. «Sì, mi ero deciso, ho messo tutti i miei risparmi e ho aperto a patto di fare una cucina senza compromessi e ho sempre cercato di mantenere questo spirito». La guida dice che Duca è la migliore espressione della cucina siciliana sul continente. «Per me è il massimo onore. Sono orgoglioso di essere siciliano e di abitare a Modena. Mi sento una pianta mediterranea trapiantata nella pianura padana e come tale esprimo le mie origini tenendo conto della cucina modenese ed emiliana. Se fossi rimasto a Palermo, anziché venire a Camposanto, non avrei avuti questi stimoli». Il numero di proposte, il loro aspetto, i sapori dei ricordi sono la quintessenza della sua cucina. «Aggiungo la bellezza. Il mio unico scopo è di far conoscere il meglio di ciò che creo e farlo stando ai miei fornelli». (c.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google