Via ai lavori per la strada ad uso della nuova Coop
Formigine. Il “By pass Corassori” dovrà deviare il traffico dalle zone residenziali Costerà un milione e 200mila euro. Proteste dei residenti: «C’erano alternative»
FORMIGINE. La realizzazione del nuovo supermercato Coop procede spedita. Sorgerà, come noto, nell’area delle ex distillerie Bonollo ed avrà una superficie di 4mila metri quadrati, andando a recuperare un’area industriale e rendendola nuovamente fruibile per la cittadinanza. La costruzione del mega-store della Coop, però, non si limita alla realizzazione del supermercato in sé, ma va a modificare sostanzialmente la viabilità e l’aspetto di tutto il quartiere. Ci sarà innanzitutto la costruzione di un sottopasso ferroviario che andrà a collegare via Giardini e via San Giacomo e poi la realizzazione di una nuova strada di collegamento tra via Mosca e via Romano, il cosiddetto By Pass Corassori. Sarà una strada di circa 500 metri per la quale il Comune spenderà poco meno di un milione e duecentomila euro. «La strada servirà - si legge nella delibera della giunta - per collegare la viabilità locale di via San Giacomo e il nuovo sottopasso con la viabilità principale extraurbana, al fine di evitare forti flussi di traffico su strade residenziali». In sostanza, visto che il traffico (anche di mezzi pesanti) aumenterà quando la Coop sarà a regime, il By pass impedirà che i camion in arrivo dalla bretella Modena-Sassuolo percorrano via Corassori. Il Comune ha quindi deciso di crearne una ex novo, espropiando terreni per circa 200mila euro e di incanalare il traffico su via Romano, nella zona industriale. Ora, però, sorge un problema, dato che via Romano, nel tratto in cui si congiunge con la tangenziale, è off limit per i mezzi pesanti, che quindi dovranno percorrere alcune decine di metri su via Romano, imboccare via Copernico e poi raggiungere la Radici in Piano e da lì la tangenziale. Insomma un piccolo labirinto, ma è sicuro che il percorso ad hoc per i camion sarà rispettato dato che l’assessore Pagliani nei giorni scorsi ha ribadito il proprio impegno a fermare il traffico pesante che utilizza Via Romano in divieto di accesso. I residenti della zona hanno raccolto duecento firme, numero insufficiente per recarsi in consiglio e i lavori del By pass Corassori sono già partiti, al netto delle due osservazioni presentate dai proprietari terrieri espropriati, che chiedevano la costruzione di una recinzione che delimiti l’area privata dalla strada, e dal condominio Le Querce, che sarà adiacente al By pass, e che proponeva tragitti alternativi senza che venisse costruita la nuova strada. La prima osservazione è stata accolta, la seconda no. «L’impatto della strada nell’area verde sarà importante, per non parlare dell’aumento del traffico pesante», commentano i residenti. «Esistevano delle alternative ma sono state rigettate». (gib)
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