Tigelle, La Spiga di Vignola felice: "Meravigliosi i nostri clienti"
Il locale è arrivato secondo dopo aver dominato per mesi
VIGNOLA. «Una bellissima esperienza, ma sarebbe stato stupendo arrivare primi».
Cinzia Pelloni, titolare de La Spiga din Vignola, parte dal lato più dolce senza dimenticare l’amaro. Il concorso “La tigella nel cuore” sembrava aver trovato un padrone, poi nel finale il traguardo è stato tagliato al fotofinish da un altro corridore.
«Per quattro mesi sono sempre stata al primo posto - ha commentato Pelloni - ma la soddisfazione più bella è stata che i clienti si sono legati a noi. Ci hanno portato tanti tagliandi, ci hanno telefonato, ci hanno incoraggiato. All’ultimo giorno sono arrivate buste con “in bocca al lupo”. Sono stati tutti meravigliosi, vorrei ringraziare tutti quanti: è stato veramente emozionante, anche nel finale».
Tanta sportività e la consapevolezza di aver ottenuto comunque un ottimo risultato. «Il sorpasso ci sta - ha ripreso l’intervistata - nella vita mi hanno insegnato che non bisogna mai dire mai. Mi ha superato l’Amaretto come avrebbe potuto farlo qualcun altro. Non importa: per me la soddisfazione più bella è stata quella di stare al primo posto in classifica per quattro mesi. L’obiettivo è riuscito al 100%».
Nel locale vi sono altri riconoscimenti e si notano variazioni ai canoni tradizionali come il cioccolato usato come ripieno nei tortellini. Tuttavia, quando si parla di tradizione, la tigella resta protagonista.
«È un cavallo di battaglia della nostra terra e delle nostre colline - ha proseguito Pelloni - apprezzato da modenesi e non. Vengono anche stranieri e da fuori regione appositamente per assaggiare il nostro meraviglioso prodotto».
Un prodotto nel cuore degli intervistati e di cui esistono innumerevoli varianti. Lo si nota anche nella risposta su quale sia il miglior modo per prepararlo. «Con un battuto di lardo fatto bene - ha risposto l’intervistata - e un buon parmigiano grattugiato».
L’importante che alle spalle vi sia una produzione artigianale che rispetti i canoni di un tempo. «Ci sono anche altri prodotti della tradizione - ha concluso Pelloni - come tanti salumi e i ciccioli». Prima di salutare, la titolare della Spiga domanda quale sarà il concorso dell’anno prossimo: c’è subito il desiderio di rimettersi in pista con il sostegno di clienti e amici. <QM>(g.f.)
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