«Mirandola senza ambulanze con episodi gravi e grotteschi»
MIRANDOLA. «Nei giorni scorsi – denuncia Antonio Platis, capogruppo Forza Italia – un malato oncologico si è presentato in ospedale a Mirandola ed ha ricevuto le prime cure. I medici del PS avevano...
MIRANDOLA. «Nei giorni scorsi – denuncia Antonio Platis, capogruppo Forza Italia – un malato oncologico si è presentato in ospedale a Mirandola ed ha ricevuto le prime cure. I medici del PS avevano la necessità di svolgere un esame del sangue particolare e quindi hanno chiesto alla centrale operativa di inviare un mezzo per prelevare il campione di sangue e portarlo a Modena per i test. Purtroppo, dopo svariate ore, nessun mezzo è stato reperito ed il paziente è stato costretto a firmare l’uscita, farsi portare in auto da un parente a Modena e riaccreditarsi nel pronto soccorso del Policlinico. Una vera e propria follia». denuncia Platis- «Da oltre un anno abbiamo chiesto ad Ausl e sindaco di stipulare una nuova convenzione con le varie Croce Blu e rafforzare il servizio di ambulanza intraospedaliera, invece non hanno fatto niente. Hanno anzi vietato agli operatori di Mirandola di chiamare un taxi locale per le consegne delle provette ai laboratori di Baggiovara o per prelevare a Modena sangue urgente.
Ancora: «Pochissimi giorni fa al Pronto Soccorso c’era un mio conoscente che, assieme ad altri due infortunati, è stato per diverse ore in barella. Tre barelle occupate nonostante i pazienti fossero stati dimessi dai medici. Come è possibile? Erano tre casi di fratture e la prescrizione era quella di non alzarsi assolutamente in piedi. Purtroppo nessuna ambulanza era libera».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google