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Palazzetto, c’è il via libera ai lavori

Palazzetto, c’è il via libera ai lavori

L’adeguamento alla sicurezza costa 120mila euro. Il M5Stelle: «Scelta sbagliata»

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È tornata sotto i riflettori, giovedì in Consiglio comunale, la questione della realizzazione di un nuovo Palazzetto dello Sport che consenta a Carpi di ospitare eventi sportivi, ma non solo, di alto livello. L’input è stato fornito dallo stanziamento di 120 mila euro per i lavori di adeguamento del Palazzetto dello sport “E. Ferrari” – la palestra attigua all’istituto Meucci – che necessita, in tempi brevi, di interventi volti a consentire l’adeguamento dell’impianto antincendio e di cui è proprietaria la Provincia, locataria dello stabile. La cifra, negli intenti, dovrà essere spalmata in sei anni: nei primi tre, il Comune si farà carico delle spese di manutenzione, nei restanti continuerà a pagare il canone alla Provincia. Una decisione che ha fatto discutere. «Di recente, a Mortizzuolo, è stata inaugurata una palestra – ha affermato Eros Andrea Gaddi del M5Stelle - costata 400 mila euro: ha senso spendere soldi per mantenere il Palazzetto Ferrari? Facendo i conti, nel giro di pochi anni, ciò che abbiamo speso ci consentirebbe di costruire un palazzetto nuovo». Immediata la risposta dell’assessore Tosi. «L’immobile di Mortizzuolo è una palestra - ha spiegato - non un vero palazzetto ed è costata un milione e mezzo. Un Palazzetto che voglia ospitare eventi di buon livello ha un costo di circa 3-4 milioni di euro. Ultimati gli adeguamenti della palestra Ferrari avremo un contenitore che ospiterà anche 500 persone. Per quanto riguarda il nuovo Palazzetto è importante il coinvolgimento dei soggetti privati». (val. cam.)

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