Sestola, il Consorzio Cimone “vince” gli impianti
Per la prima volta la gestione degli impianti del Cimone decisa da un bando. Offerta di 36mila euro per occuparsene fino al 2019
SESTOLA. Resteranno in capo al Consorzio del Cimone gli impianti di risalita di Sestola per i prossimi tre anni. Ieri, alla scadenza del bando lanciato dal Comune per la gestione, è risultata del gruppo storico l’offerta più vantaggiosa, e senza paragoni. Nella gara che partiva da quota zero euro, le buste da aprire sono state due: quella del Consorzio appunto, che ha messo sul piatto 36mila euro nel triennio, e quella della ditta sestolese Omcm (che la scorsa stagione ha gestito gli impianti di Montecreto), rimasta a quota mille.
Non c’è stata storia insomma, anche se l’aggiudicazione formalmente è ancora provvisoria. L’Omcm in pratica ha presentato un’offerta di bandiera, ma questo ha creato comunque una gara che ha portato il Consorzio, per non correre il rischio di perdere gli impianti di fronte all’incognita del concorrente, a presentare un’offerta di diverse decine di migliaia di euro a vantaggio delle casse comunali.
E così fino al 15 novembre 2019 manterrà le redini delle storiche strutture sestolesi: la funivia Passo del Lupo-Pian Cavallaro, la seggiovia Sestola-Pian del Falco e quella del Lamaccione, oltre agli skibus tra Pian del Falco e Passo del Lupo. È vero che il patrimonio strutturale del Consorzio è più vasto, comprendendo anche Cimoncino (attraverso la società Ottolupi della famiglia Grani) e Polle (con la Zerolupi). Ma gli impianti sestolesi sono il cuore di Passo del Lupo. È la prima volta che a Sestola gli impianti vengono affidati con bando. Fino al 2012 li aveva gestiti il Comune in economia diretta, con assunzione del personale stagionale necessario, poi con le nuove norme che hanno stoppato le assunzioni c’è stato di fatto l’obbligo di esternalizzare il servizio, affidato in modo diretto al Consorzio per i primi tre anni in via sperimentale.
E alla scadenza è stata la volta della gara, che ha consegnato le strutture in cambio del sostenimento da parte del vincitore di ogni spesa (energia, personale, manutenzioni ordinarie e sicurezza) eccetto la manutenzione straordinaria (che da Codice civile resta sempre in capo al proprietario). E a garanzia dell’impegno, il Comune ha chiesto una garanzia fideiussoria da 250mila euro. «Dal punto di vista gestionale, la continuità è la cosa migliore – sottolinea il sindaco Marco Bonucchi – per cui ci fa senz’altro piacere la vittoria del Consorzio, che ha lavorato bene in questi tre anni. Non è facile trovare un gestore di questi tempi, per questo abbiamo lanciato un bando a base zero euro: ci sono casi in cui l’amministrazione pubblica dà addirittura dei contributi per invogliare a farsi avanti».
«La collaborazione con il Comune è stata molto buona finora, e speriamo che cresca ancora - nota Luciano Magnani, presidente del Consorzio - da parte nostra c’è un investimento convinto sul Cimone. Ci stiamo preparando nel migliore dei modi alla nuova stagione, a cominciare dal fattore sicurezza con la posa delle nuove reti di protezione fisse tuttora in corso. E a livello impiantistico stiamo procedendo con la revisione completa di tutto il sistema di innevamento artificiale, che aveva diverse perdite, per essere subito pronti a partire con l’arrivo del freddo».
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