Tigelle, la Campagnola di Vignola: "Ripagato il nostro impegno"
La trattoria terza con oltre tremila coupon. "La tigella non è solo il mio lavoro, ma è una passione"
VIGNOLA. Alla trattoria Campagnola va la medaglia di bronzo ma… quanta ansia. Il locale di Vignola s’è aggiudicato il terzo posto al nostro concorso “La tigella del cuore”. E l’aver conquistato il bronzo, il materiale meno pregiato del podio, è stato salutato come una soddisfazione.
Tuttavia, c’è stato un elemento che, scherzosamente, il titolare Massimo Gasiani si è sentito di sottolineare. «Abbiamo vissuto il concorso con molta ansia», ha confessato. In che senso? «L’impegno è stato ampio - ha precisato Gasiani - perché ci siamo messi a testa bassa per lavorare al meglio, dopo tanti anni di esperienza». I risultati li hanno premiati, come dimostrano gli oltre tremila tagliandi raccolti. «I nostri clienti ci hanno trattato molto bene - ha ripreso il titolare - e c’è stata una grande partecipazione. Ci hanno portato tanti, tanti tagliandini: siamo stati davvero contenti».
Sicuramente, le attività tra Spilamberto e Vignola hanno monopolizzato il podio. Un segno di come la tigella non sia apprezzata soltanto nei montani luoghi in cui è conosciuta come crescentina; al contrario, è un prodotto diffuso a macchia d’olio in tutta la provincia, ormai ovunque considerata una colonna della tradizione gastronomica modenese. che offre varianti di ogni tipo per soddisfare ogni palato, anche quello più esigente.
Il locale terzo classificato lo conferma. «La tigella non è solo il mio lavoro, ma una passione, fa parte della mia vita - ha proseguito Gasiani - perché sono praticamente nato su... una tigelliera. Inoltre, mia mamma faceva tigelle nel locale precedente. Si può dire che sono cresciuto con le tigelle». E il risultato del concorso ha dato grande soddisfazione alla Campagnola. Che a differenza delle medaglie d’oro e d’argento, ama anche sperimentare oltre i confini della tradizione, facendosi apprezzare dalla clientela. «Ci sono tanti modi per gustare le tigelle - ha aggiunto l’intervistato - le prepariamo anche con la marmellata fatta in casa di duroni. Li raccogliamo in un campo, acquistato quattro anni fa per la produzione».
Nelle proposte della Campagnola, è forte il richiamo alla ricchezza culinaria del territorio. «Ci sono tanti prodotti locali - ha concluso Gasiani - come i formaggi della zona del Cimone e i prosciutti della nostra zona. È tutto, diciamo. a chilometro zero». (g.f.)
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