«Docenti, tutto regolare Ora investire in didattica»
Al terzo Istituto Comprensivo superata l’emergenza per la copertura dei ruoli La dirigente Avallone: «Dalle medie alle materne aumenteremo i laboratori»
Continua il viaggio tra gli istituti comprensivi della città e stavolta ci occupiamo del 3° Istituto comprensivo, diretto dalla prof. Maria Grazia Avallone. A formare il comprensivo, collocati nell'area sud e ovest del territorio sassolese, sono la scuola media Ruini, le scuole elementari San Giovanni Bosco, Carducci e Don Gnocchi e le scuole materne Calvino e Don Milani, per un totale di studenti che raggiunge quest'anno la cifra di 1.006 tra bambini e ragazzi (nell'anno scolastico 2015-206 erano 1.009). Una situazione in linea di massima da fotocopia, quindi, per quanto riguarda gli iscritti, anche se deve essere registrato un aumento delle classi alla media Ruini (7), stesso discorso per la elementare San Giovanni Bosco, mentre si deve registrare il calo di una sezione (mista) alla materna Calvino di San Michele. Superato l'allarme docenti. «Gli ultimi posti da riempire - ha confermato la dirigente del comprensivo Maria Grazia Avallone – sono alla materna, anche se credo che entro la fine di ottobre tutto sarà stato completato. Per quanto riguarda la scuola media e la scuola elementare già dalla scorsa settimana tutto è a posto». La partenza, al pari degli altri comprensivi della città e della regione (ma anche di altri ordini di scuole) è stata sofferta. «I maggiori problemi sono sorti per l'utilizzo di nuove figure docenti entrate in ruolo – conferma la dirigente – vista la massiccia immissione di insegnanti che ha messo in difficoltà noi ma anche l'ufficio scolastico provinciale e quello regionale. Queste assenze dalle classi sono state mal digerite dai genitori dei ragazzi, che nel primo mese di scuola non hanno visto la copertura totale delle ore di lezione da parte degli insegnanti, coi figli che uscivano prima, erano a scuola senza i titolari delle cattedre ed altro; ho spiegato loro quelli che erano i motivi e ci siamo capiti». Passiamo ai progtti sul campo, nei tre ordini di scuola. «Il nostro progetto più generale – continua la professoressa Avallone – è di dare un potenziamento alla didattica, in particolare alle medie ma con riflessi anche alle elementari e materne, a livello laboratoriale con musica, arte e attività motoria. Ogni scuola ha la sua specificità ma ci sarà, ad esempio, la prosecuzione del fortunato progetto “Libriamoci”, che si svolgerà a livello verticale, dalle medie in giù. Ci sono poi i progetti di laboratorio che oltre alla media Ruini coinvolgerà anche i bambini della elementare San Giovanni Bosco e del loro “Splash museum”. Vorremmo anche aderire alle aperture pomeridiane per dare a quanti ne avessero bisogno la possibilità di potenziarsi in diversi ambiti». Ricapitoliamo i progetti già pronti ed alcuni di questi in continuità con lo scorso anno scolastico. «Per la media - precisa la dirigente – ci sarà “Orientiamoci”, per curare le eccellenze ed indirizzare i ragazzi al futuro, grazie anche ad uno sportello d'ascolto e si continua con la scuola di musica. Per la elementare, invece, continuano i progetti in lingua inglese come “Speak and learn” e “Sing and play”. Per la scuola materna ci sarà ancora un progetto di accoglienza ed un laboratorio teatrale sul tema “Ma che razza di lupo sei».
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