Gazzetta di Modena

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Ladri saccheggiano una trentina di auto a Modena

di Stefano Totaro
Ladri saccheggiano una trentina di auto a Modena

A due mesi dall’ultimo raid ancora finestrini rotti e interni messi a soqquadro. Ma la telecamera è fissa sul sottopasso

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MODENA. Ancora una strage in via Fanti: una trentina di auto sono state saccheggiate dai ladri che nella notte tra sabato e domenica hanno spaccato i finestrini entrando indisturbati in azione nel parcheggio accanto al sottopassaggio della stazione dei treni.

Davanti ai carabinieri. Tutto questo a pochi metri di distanza dalla caserma dei carabinieri, lungo un’arteria comunque battuta anche di notte e, quello che più fa arrabbiare i derubati ma non solo loro, in una area in teoria protetta da una telecamera di videosorveglianza di quelle all’avanguardia, di quelle brandeggianti, in grado cioè di spaziare, di spostare la visuale a comando.

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Telecamera per altro. Ma quella telecamera viene lasciata esclusivamente al suo compito primario e cioè quello di vigilare sull’accesso del sottopassaggio che porta ai binari e alla stazione dei treni.

Eppure questa nuova strage viene a circa due mesi di distanza da quella precedente: a cavallo di ferragosto una quindicina di vetture vennero svaligiate dai ladri con la stessa tecnica, ovvero l’utilizzo di una pietra oppure di una candela da motore per infrangere il finestrino lato guida o quello lato passeggero e poi , una volta aperta l’auto, fare razzia mettendo tutto sottosopra, cercando nel cassetto anteriore, sotto ai sedili e rovistando anche nel baule.

Studenti e pendolari. Allora i derubati erano persone che si erano allontanate qualche giorno da Modena approfittando del Ferragosto, questa volta si tratta di studenti, di pendolari oltre che di qualche cittadino che è andato fuori Modena in treno per il fine settimana. Nelle vetture infatti si trovano in bella vista, in attesa del ritorno del proprietario, cartelle di lavoro rovesciate, appunti di studenti, testi scolastici, cancelleria da lavoro, vari documenti. Bottino dei ladri? In ogni caso irrisorio rispetto ai danni provocati alle auto lasciate durante la notte. Allora una quindicina di auto saccheggiate, ora una trentina. Allora promesse di controlli, di un mirato uso della telecamera. Questa volta?

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