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Accecano le telecamere e rubano oltre 12mila euro alla “Messori”

di Martina Stocco
Accecano le telecamere e rubano oltre 12mila euro alla “Messori”

Fiorano. Entrati negli uffici dell’azienda di moda hanno puntato riflettori contro le telecamere Un blitz a colpo sicuro, incuranti anche dell’allarme. Il titolare: «Professionisti e col volto coperto»

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FIORANO. Professionisti che hanno agito sapendo che in azienda c’erano soldi. E non pochi. Furto di una decina di migliaia di euro allo stabilimento Messori. I proprietari del marchio di abbigliamento, situato in via Ghiarola Vecchia, si sono visti portar via 12mila e 500euro in contante. Nella notte tra venerdì e sabato scorso, infatti, una banda di ladri è entrata in azione nell'azienda. «Mai avremmo potuto pensare ad un furto di contante - esordisce Lanfranco Messori, titolare e cofondatore dell'impresa di moda - perché già altre volte abbiamo subito furti, ma sempre di abiti. La nostra attenzione è rivolta esclusivamente a ciò che produciamo». Come sono andati i fatti? «Erano circa le tre di notte quando è scattato l'allarme in azienda - racconta l'imprenditore - ed è arrivata la vigilanza notturna. Subito dopo sono sopraggiunto sul posto anche io e, successivamente, i carabinieri. L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine e dei vigilanti non è stato sufficiente: il furto era già stato commesso». Eppure, la “maison” di moda dispone di telecamere e sistema di allarme antifurto. «Le telecamere ci sono - mostra Messori - ma i ladri hanno puntato alcune luci in direzione delle telecamere di sorveglianza. In questo modo non si vede niente nelle registrazioni e, inoltre, i volti sono coperti. L'errore è stato quello di aver lasciato quella somma di denaro in azienda». Un colpo da “esperti”, dunque, quello commesso nelle prime ore del mattino di sabato. «Abbiamo impiegato del tempo anche a capire da dove fossero entrati i malviventi - precisato il titolare - perché non vedevamo segni di infrazione. Dopo tante supposizioni, ci siamo accorti di un piccolo pezzo di lamiera a terra, in corrispondenza di una finestra. Il vetro di cui sono composte le finestre è antisfondamento; tuttavia, sono entrati lo stesso». In che modo? «Rompendo il meccanismo interno della serratura della finestra - spiega l’imprenditore - non il vetro». L'azienda fioranese produce capi di abbigliamento maschili da cerimonia e abiti da sartoria su misura. È stata fondata da Lanfranco e Germana Messori nel 1976. Durante questi quarant'anni, anche in base al cambiamento di gusti, esigenze e stile dei clienti, ha saputo rinnovarsi.

Nel 2014, l'impresa di Fiorano non ha partecipato, a differenza degli anni precedenti, alla rassegna di moda Pitti Uomo, a Firenze. Gianmarco Messori, “figlio d'arte” e rappresentante legale del marchio di abbigliamento, aveva parlato di «cambiamento di strategia aziendale». Un'inversione di rotta, quello attuato, non solo nello snellimento del personale aziendale, ma anche nella ricerca di nuovi mercati, come quello africano. Il brand Messori è sponsor ufficiale del Sassuolo calcio.

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