La Modena di Bardelli: Ermes, piazza Roma, il Duomo... e quel sapore di informale qualità
Il titolare del marchio “La Bottega di Alessio”, e più recentemente anche de “La Lambruscheria”, e vende prodotti eno-gastronomici di piccole ditte e cantine del territorio sia nei propri negozi modenesi che in bar e ristoranti inglesi e spagnoli.
Alessio Bardelli, quarantenne nato e vissuto a due passi da Piazza Grande, ma viaggiatore per passione, è dagli anni 90 titolare del marchio “La Bottega di Alessio”, e più recentemente anche de “La Lambruscheria”, e vende prodotti eno-gastronomici di piccole ditte e cantine del territorio sia nei propri negozi modenesi che in bar e ristoranti inglesi e spagnoli. Ha ideato numerosi eventi in città, ultimo dei quali la “Lambruscolonga”.
2) La mitica Trattoria Ermes. Punto di ritrovo conviviale per eccellenza per dimenticare i problemi della giornata. Due tortellini e il famoso ossobuco con il mio amico storico, Giovanni, e i tanti conoscenti modenesi che immancabilmente si incontrano da Ermes.
3) La bicicletta lungo le strade del centro storico. Amo girare di sera alla luce soffusa dei lampioni. Nonostante Modena sia capitale dei motori è perfetta anche per le due ruote, dal centro fino alle colline che circondano la città.
4) Piazza Roma. Per mio padre, ora settantenne, era il campetto da calcio per i pomeriggi con amici, e per me è il punto di ritrovo per un gelato e due chiacchiere “vista Accademia”.
5) Le fontane di Modena, soprattutto quelle del Graziosi. La stupenda fontana dei due fiumi di fronte al Teatro Storchi, e poi San Francesco che accoglie in centro come discreto ma efficace biglietto da visita per la città.
6) La piscina dei Vigili del fuoco. Dove il buon Alessandro mi ha insegnato lo “stile libero modenese”, un perfetto mix tra un caffè, una nuotata e due chiacchiere con gli amici.
7) I turisti, che per lavoro, o per caso, si incontrano quotidianamente. Chi viene a visitare Modena cerca arte e cultura e buon cibo, quindi spesso uomini e donne che vale la pena conoscere. Ad esempio penso al mio amico Felipe, dal Brasile a Modena diversi anni per la scuola di Mirella Freni, ora in tour come eccellente baritono.
8) Il bar 212. Per me ancora “Controcorrente”, per un aperitivo veloce “en plein air” con la bella Valentina o con gli amici che arrivano da fuori città.
9)La Lambruscheria. Il mio ultimo locale che ho aperto pochi anni fa ma che amo più di tutti perché esprime ciò che vorrei da ogni locale di una piccola città: calore, cose buone e informali, qualità.
10) Il Duomo. “Tempio degli uomini liberi” come lo ha descritto il grande Fo, e la Ghirlandina, 86 metri di elegantissima torre che al tramonto dà il meglio di sé con i riflessi di luce sul suo marmo.
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