La prof. s’innamora dello studente
Michela Murgia ha presentato Chirù: «È l’unico modo per riuscire ad esprimermi»
Un folto pubblico e una location magnifica hanno accolto domenica mattina la scrittrice sarda Michela Murgia, protagonista del quarto appuntamento della rassegna letteraria delle fiere d’ottobre “11 l’ora d’autore”. Al centro dell'incontro, un dialogo con Pierluigi Senatore, l’ultimo romanzo della scrittrice “Chirù”, edito nel 2015 per Einaudi. È la storia d’amore tra Eleonora e Chirù, lui studente 18enne e lei maestra di 20 anni più grande.
«Il tour per la presentazione del libro - ha raccontato Michela Murgia - è finito già da un po’ ma quando ho ricevuto l’invito di Sassuolo ho accettato con piacere». La scrittrice sarda, nata come blogger e impegnata anche in politica nella sua Regione, ha apprezzato la bellezza della location in cui si è tenuta la presentazione, il meraviglioso Salone delle Guardie di palazzo Ducale.
Durante l’incontro la scrittrice, oltre ad aver raccontato la genesi del romanzo (scritto mentre combatteva contro un tumore) e il messaggio che questo vuole portare, ha anche parlato di che cosa sia per lei la scrittura. «Scrivere - ha spiegato al pubblico - è l’arma finale. Invidio molto gli scrittori che stanno male senza scrivere. Io non sono così, scrivo quando tutti gli altri modi che ho per portare un messaggio e cambiare le cose sono risultati inadeguati o insufficienti».
Molto apprezzati dal pubblico anche gli aneddoti sulla cultura sarda che Michela Murgia ha raccontato, strappando diversi sorrisi ai sassolesi e non che hanno affollato il salone. Al termine della presentazione c’è stato anche il tempo per alcune considerazioni sulla politica, il potere e i grandi temi del nostro tempo, al centro di “Futuro Interiore”, ultimo lavoro della scrittrice.
A chiudere la rassegna “11 l’ora d’autore”, domenica, sarà ospite Antonio Manzini, che presenterà il libro “7-7-2007”. (a.g.)
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