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Nasce l’Alveare, mercato a chilometri zero

di Fabrizio Tosi
Nasce l’Alveare, mercato a chilometri zero

Formigine. Si potranno acquistare i prodotti delle aziende agricole e ritirarli nella vinoteca Dverso

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FORMIGINE. Qualità, territorio e vendita diretta: saranno questi i tre parametri su cui si baserà il progetto l’ “Alveare che dice si!”, una nuova forma di mercato agricolo, che sarà presentata domani alla Vinoteca Dverso di Viale Trento e Trieste.

Il progetto, nato a Tolosa, nel sud-ovest della Francia alla fine del 2010, si è diffuso in Italia tra il Piemonte e la Lombardia tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 e ha come obiettivo la vendita dei migliori prodotti biologici locali a chilometri 0, mediante una piattaforma web dove l’utente può acquistare cibi, bevande, condimenti e ritirarli nel luogo stabilito.

«Una volta a settimana i produttori verranno alla Vinoteca, che ospiterà le aziende agricole aderenti al progetto e consegneranno la loro merce, mettendone altra in esposizione - afferma Roberto Scaringella, gestore dell' “Alveare che dice si!“ di Formigine - in cinque giorni gli utenti, o meglio i membri, potranno acquistare direttamente dal loro profilo online le migliori materie prime del territorio che vanno dalla frutta alla verdura, dal vino all’aceto (sia di mele che balsamico) utilizzando, come forma di pagamento, una carta prepagata e ogni mercoledì ritireranno la loro spesa, fresca di raccolta, in quest’enoteca biologica».

Attualmente in Italia ci sono 83 alveari attivi, con 372 aziende partecipanti e 9.182 membri. Al momento la filiale formiginese conta 223 membri e 11 aziende partecipanti, tra cui l’azienda agricola Amabio di San Donnino, guidata da Elisa Mattioli: «Sono entusiasta di prender parte al progetto - afferma la Mattioli - la mia azienda, che da sei anni s’impegna nella produzione e nella vendita diretta di prodotti agricoli biologici, garantisce ai clienti cibo fresco e di qualità che va dalla frutta di stagione alla verdura. La freschezza verrà garantita dalla raccolta, che sarà effettuata ogni mercoledì mattina e alle 18 sarà presentata e consegnata presso l’enoteca formiginese. Con l’aiuto di questa piattaforma, che sarà il canale di comunicazione tra le imprese e i cittadini che non avranno modo conoscere le piccole realtà locali, vorremo aumentare il numero di coproduttori che ci aiuteranno a crescere, abbattendo il grande ostacolo della G.d.o, garantendo loro alimenti e bevande provenienti dal nostro territorio, famoso in tutto il mondo per i suoi prodotti a marchio Dop e Igp e una continua assistenza sulla scelta della loro spesa». «Il mio obiettivo - conclude Scaringella - è quello di coinvolgere più aziende del mio comune e di quelli limitrofi, per garantire ai consumatori e alle loro famiglie una spesa sana e sostenibile che li farà mangiare meglio, spendendo il giusto».

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