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Tasse e Ateneo: Modena è tra le più care

Tasse e Ateneo: Modena è tra le più care

Indagine del Sole 24 ore mette a confronto i costi di iscrizione e le agevolazioni per fasce di reddito

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Tasse, tasse, tasse. Siamo a ottobre e il tormentone del Robin Hood disneyano è più attuale che mai. Oltre alle normali risorse da versare allo Stato e agli enti locali, gli studenti (più spesso le loro famiglie) sono alle prese con le iscrizioni universitarie. Una realtà che accumuna tutta la penisola dal Piemonte alla Sicilia, ma con variazioni considerevoli da un luogo all’altro. Modena (e Reggio), per esempio, sono tra le sedi universitarie più care d’Italia.

Il dato emerge da una classifica stilata da Il Sole 24 Ore su cifre raccolte dal ministero dell’Istruzione e da Federconsumatori. Ebbene, Unimore si colloca al sesto posto su scala nazionale con un esborso medio di 1.536,99 euro pro studente.

Calcolato per l’anno accademico 2014-2015, il valore è di circa cinque euro inferiore a quanto sostenuto da universitari di Pavia (1.541,91 euro). Si scorre la classifica e si trova Siena con 1.734,66 euro di media (1.765,29 euro se stranieri), non molto distante da Varese (1.758,05 euro). A Milano si varia dai 1.625,14 euro della Statale ai 1.820,94 euro (sempre di media) del Politecnico. Il valore più alto all’Istituto universitario di Architettura di Venezia con 1.854,27 euro. È possibile spulciare la classifica per apprendere così che alla Bicocca di Milano si paga la tassa piena più alta (3.840 euro) per l’area scientifica; nel ramo di Giurisprudenza della stessa facoltà l’esborso è tra i più bassi in Italia (369 euro) per chi ha un reddito fino a 6mila euro. In assoluto, l’ateneo più antico d’Europa si conferma il più economico per la soglia Isee meno elevata. A Bologna, infatti, il valore è di 158 euro per chi ha un indicatore della situazione economica equivalente fino a 6mila euro. Il centro felsineo (come Ferrara, Parma e Unimore) mantiene l’imposta invariata fino alla terza fascia, vale a dire fino ai 20mila euro d’Isee. La cifra, tuttavia, varia molto: la più elevata si ritrova a Ferrara (803 euro), la più bassa a Parma (400 euro). Modena si situa tra le due (più verso il vertice alto) con 662 euro.

La differenza è costituita dalla penultima fascia,compresa tra i 20mila e i 30mila euro. L’imposta a Modena e Reggio vale 1.369 euro contro i 990 euro di Parma e i 965 euro di Bologna. Soltanto Ferrara “tiene testa” con 1.387 euro. I diciotto euro in più tra le due località estensi divengono 334 euro quando si fa riferimento alla tassa piena. A Modena e Reggio si pagano 1.794 euro contro i 1.460 euro di Ferrara. Ben più vicina a Unimore c’è Parma (1.740 euro), mentre a Bologna la cifra è compresa tra i 1.462 euro dell’area umanistica e i 1.605 euro di quella scientifica. (g.f.)

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