Trenkwalder, pagati oltre tremila stipendi: «Solo un’emergenza»
Una lettera aperta dell’amministratore Zehentleitner «Eravamo sempre stati puntuali, problemi temporanei»
Peter Zehentleitner, amministratore unico di Trenkwalder Italia, ha pubblicato ieri una lettera aperta per aggiornare la posizione dell’azienda sulla vicenda degli stipendi di settembre non pagati con richiesta di concordato preventivo, subito concesso dal tribunale, e sulle prospettive dell’agenzia per il lavoro alla luce degli ultimi eventi. Riguardo al concordato preventivo, va sottolineato che nel verbale sottoscritto venerdì scorso con i sindacati è indicata la data entro cui l’azienda deve presentare un piano per la prosecuzione dell’attività: la data è il 20 gennaio prossimo ma sul futuro lo stesso Zehentleitner si dimostra fiducioso. Ecco il testo della lettera aperta di Peter Zehentleitner.
«Trenkwalder opera in un settore sensibile che si basa sulla fiducia del suo mercato di riferimento composto unicamente di persone: lavoratori, clienti, dipendenti. Tutti ugualmente importanti. Il ritardo nell’erogazione degli stipendi, oltre a mettere in seria difficoltà lavoratori e aziende clienti, costituisce un danno enorme alla reputazione della nostra società. Ci siamo assunti immediatamente la piena responsabilità di quanto sta accadendo e abbiamo chiesto scusa a chi ne sta subendo le conseguenze. Come sempre ci abbiamo messo la faccia. Stiamo lavorando con tutta la nostra energia per arrivare alla soluzione del problema, soluzione che oggi posso dire mi sembra ormai vicina. Voglio ringraziare tutti coloro, e sono davvero molti, che ci hanno concesso fiducia ed espresso il loro sostegno in questo momento difficile. Negli ultimi giorni non sono mancati giudizi, commenti e articoli sulla nostra situazione. La maggior parte di essi li ho trovati corretti anche nella critica, invece, in alcuni casi, le affermazioni sono state un po' fantasiose. Voglio rispondere pubblicamente a quelli più fantasiosi attraverso numeri e fatti in grado di raccontare la dimensione e il lavoro di Trenkwalder. Negli ultimi cinque anni abbiamo inviato al lavoro presso i nostri clienti 87.925 persone erogando stipendi netti per ca. 633 milioni di euro, elaborato 713.165 buste paga. Non siamo mai stati in ritardo di un solo giorno e spesso abbiamo accreditato lo stipendio in anticipo. La contingenza attuale vede 3.420 stipendi accreditati e 5.405 ancora da accreditare, per un totale di 8.825. In questi anni, grazie ai servizi di Trenkwalder riconosciuti di grande qualità sul mercato italiano, migliaia di persone hanno trovato lavoro stabile presso i nostri clienti, in particolare giovani, donne e lavoratori over 50. Sono convinto che il nostro lavoro, portato avanti da tutta la squadra Trenkwalder, riveste un importante ruolo sociale per il Paese. Voglio perciò affermare con forza che ai miei colleghi, i quali ogni giorno in questa azienda si impegnano con scrupolo, consapevolezza del ruolo e competenza, sono dovuti rispetto e tutela del posto di lavoro. Non è questo il luogo nè il momento più idoneo per condividere le mie considerazioni sulla mia responsabilità per la situazione in cui si trova oggi Trenkwalder, momento che è solo rimandato a dopo l'uscita da questa temporanea emergenza».
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