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Uffici pubblici: assegnato maxi bando per le pulizie

di Andrea Gilioli
Uffici pubblici: assegnato maxi bando per le pulizie

Il Comune appalta il servizio triennale alla Coop Consorzio Nazionale Servizi Costo complessivo di 471mila euro. Oltre 100mila per via Fenuzzi e biblioteche

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Costerà poco più di 471mila euro, al Comune, la pulizia degli uffici e dei servizi pubblici per i prossimi 36 mesi. A deciderlo il rinnovo della convenzione tra il municipio e la cooperativa “Consorzio Nazionale Servizi”, che già dal 2012 aveva in appalto il servizio di pulizie per l'ente.

La nuova convenzione, in vigore dal 1 ottobre, dopo che la precedente era stata prorogata di alcuni mesi in attesa della gara, è stata siglata per adesione attraverso la piattaforma Intercent-ER. Alla base di questo complesso meccanismo stanno diverse norme, nazionali ed europee, che impongono alle pubbliche amministrazioni di servirsi dei cosiddetti “soggetti aggregatori di riferimento” (ad esempio Consip, Regioni, Città metropolitane...), per acquistare quei servizi il cui costo è superiore alla “soglia comunitaria”. Il sistema, in pratica, obbliga gli enti a scegliere i propri fornitori aderendo alle convenzioni determinate con gara da enti e altri soggetti (ad esmpio Consip), in grado, per via del loro maggior potere contrattuale (dato che contrattano per un numero elevato di “clienti finali”) di ottenere condizioni più vantaggiose ed economiche.

Il Comune di Sassuolo, alla luce di tali obblighi, ha deciso di aderire alla convenzione “Servizio di pulizia, sanificazione, servizi ausiliari”, di Intercent-Regione Emilia Romagna, ritenuta adeguata ed economicamente congrua rispetto ai parametri. La convenzione, che come detto costerà al Comune, per il periodo ottobre 2016-settembre 2019, 471.592,25 euro prevede la pulizia e la sanificazione degli uffici comunali e di Sgp, oltre che dei locali adibiti a servizi al pubblico: dalle biblioteche al centro per le famiglie.

Dei circa 157mila euro annui quasi 6mila sono relativi alla pulizia dei locali di Sgp, che pertanto rimborserà il Comune per 18mila euro (un’operazione di cassa, nei fatti, considerato che la dotazione economica della patrimoniale, peraltro in crisi e sottoposta a concordato, viene erogata dal Comune). Dentro alla cifra stanziata rientrano, infine, 25mila euro per pulizie straordinarie ed imprevisti.

Nel dettaglio gli edifici pubblici per i quali il servizio costerà di più sono gli uffici di via Fenuzzi, con oltre 55mila euro annui, e le biblioteche, con 48500 euro/anno. Scendendo si trovano il centro famiglie (12400 euro/anno) e la polizia municipale, con 8mila euro l’anno. Oltre 5mila euro il costo annuo per la pulizia della “paggeria 2” e quasi 6mila per gli uffici del servizio cultura. Nella sede del direzionale Quadrati, invece, si va dai 6mila e 300 euro annui per lo sportello unico ai soli 600 euro per la pulizia dell’ufficio Attività produttive.

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