La rimpatriata dei sessantenni
Il ritrovo di medici, operai, imprenditori e... nonni nati nel 1956
MEDOLLA. I sessantenni di Medolla, classe 1956 (nella foto) si sono ritrovati nei giorni scorsi per una “botta di vita” tra allegria e buona musica - quella dei Pentium - nella Sala “Raggio di Sole”. Il tutto grazie alla splendida idea degli organizzatori, Germana Nicolini e Carlo Alberto Casari.
La combriccola ha brindato al motto: «Non festeggiare il tempo che passa, ma passa il tempo festeggiando!», rigorosamente sulle note di “Noi siamo i giovani”. La musica beat ha convinto anzi i più brillanti a sfoggiare ottime performances di ballo.
Dai clamorosi falli delle partite di calcio nel campetto della parrocchia, le chiacchiere davanti la scuola, i giochi estivi in piazza, le marachelle da ragazzi, i sessantenni medollesi hanno percorso tante strade. Fra loro medici, operai, imprenditori, artigiani, tecnici, impiegati, geometri, farmacisti... Tanti poi i nonni “orgogliosi”.
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