Piccole misure per opporsi al prelievo forzoso sui soldi depositati
Che cosa è possibile fare per opporsi i prelievi sui conti correnti, agli aumenti dei costi nelle condizioni contrattuali da parte dei clienti delle banche? Due le opzioni sostanziali. Da una parte...
Che cosa è possibile fare per opporsi i prelievi sui conti correnti, agli aumenti dei costi nelle condizioni contrattuali da parte dei clienti delle banche? Due le opzioni sostanziali. Da una parte la protesta formale, la lettera più o meno indignata e motivata da spedire alla direzione dell’istituto di credito di cui si correntisti e clienti. La risposta potrà arrivare o meno, dipende dalla strategia di comunicazione della banca in questione. Ma è difficile che un foglio di carta sposti le decisioni prese a livello nazionale.
Diverso è il caso di chi si presenta allo sportello dicendo di voler fare le valigie e di trovare un teto bancario in altri lidi. Dapprima risponderanno che comunque la scelta di fondo è comune («Così fan tutti»), dall’altra faranno ogni promessa per evitare l’emigrazione. Ma se il cliente resta fermo, e ha un conto attivo è cospicuo, è difficile che la banca rinunci a buon cliente per poche decine di euro.
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