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Primavera-estate 2017 Trasferta parigina per i brand modenesi

di Maria Vittoria Melchioni
Primavera-estate 2017 Trasferta parigina per i brand modenesi

Protagonisti sulle passerelle della Ville Lumiere 10sei0otto, Olmar & Mirta, Sabrina Franchini e Federica Moretti

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Con la sfilata di Miu Miu, anche la fashion week parigina è passata agli archivi. Nella Ville Lumière, per l’ultima tappa del mese dedicato alla presentazione delle collezioni primavera-estate 2017, mese che era iniziato a New York per poi trasferirsi a Londra e Milano, la presenza dei brand disegnati da stilisti italiani è in costante aumento. Dopo l'exploit di Maria Grazia Chiuri, prima designer “femmina” a capo della maison Dior, della conferma di Pierpaolo Piccioli da Valentino, di Riccardo Tisci da Givenchy, di Fausto Puglisi da Ungaro, di Giambattista Valli, di Miuccia Prada, la colonia italiana ha goduto dell'arrivo di Giorgio Armani che ha deciso di far sfilare la sua linea Emporio proprio a Parigi.

Anche alcuni brand modenesi hanno deciso di approfittare della prestigiosissima vetrina di Parigi per farsi conoscere a sempre più buyer e giornalisti stranieri. 10sei0otto ha inaugurato il proprio nuovo spazio espositivo in rue Chapon. La collezione ricodifica i punti fermi del brand come l'uso dei pellami stretch stavolta lavorati con il laser ottenendo disegni, grafiche e reti abbinandoli poi a tessuti come inserti. Questo sia sui giubbotti che sui pantaloni. Per la maglieria invece la pelle si è fusa con sete lavate.

Il genio visionario di Rick Owens è da tempo prodotto da Olmar & Mirta di Concordia (dove lo stilista ha preso casa per poter seguire da vicino il processo produttivo delle sue creazioni). Lo stilista californiano ha abbandonato la sua visione “spinta” per adottare uno stupefacente mood borghese, ovviamente rielaborato con il suo concetto di estetica. Ecco quindi in passerella tessuti aerei, con nodi, drappeggi neoclassici ma anche postmodernisti lontani dell'estetica a cui lo stilista ci ha abituati.

Negli accessori hanno riscosso molto successo le borse di Sabrina Franchini che per la prima volta esponeva a Parigi i suoi modelli realizzati con pellami ricercati, conciati con metodi green e sviluppati con una filosofia che fonde alla perfezione glamour e praticità. Le borse più ordinate dai buyers sono state la “Mini Dear” e la “Olimpia”. La prima è una versione mignon della “Dear” che misura 25 cm per 23 e che la fusione tra una enveloppe e una cartella (di cui conserva la chiusura a pressione) adatta sia per il tempo libero che per il lavoro. La seconda è una tote mutuata dal mondo dello sport, sorprendentemente capiente e disponibile in due versioni mini e jumbo, con manici e tracolla.

È invece una consuetudine quella di Federica Moretti di prendere parte al Tranoi, la più prestigiosa fiera di settore che ha luogo nel XIII° arrondissement. La nostra estrosa stilista di cappelli ha presentato una collezione ispirata ai colori della natura più selvaggia, delle spiagge incontaminate dove l'écru della sabbia si mescola all'azzurro chiaro del cielo primaverile con sprazzi di rosa pastello. Ad impreziosire i panama, pompon, nappine in rafia e grandi bangles in Swarovski per attaccare i cappelli alle borse da spiaggia.

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