Gazzetta di Modena

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Vetro nell’aria di San Cesario, ora sono le mamme a ribellarsi

di Marco Pederzoli
Un camion scarica vetro all'Emiliana Rottami
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Un camion scarica vetro all'Emiliana Rottami

Preoccupate per i figli che giocano nel centro sportivo di Cava Ghiarella faranno partire una petizione. E nasce anche un Comitato di cittadini contro i cumuli dell’Emiliana Rottami: «Siamo disposti a tutto»

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SAN CESARIO. Contro le polveri di vetro nell’aria di San Cesario, ora nasce anche un Comitato. Ad annunciarlo in una nota sono stati gli stessi promotori, che già per i prossimi giorni hanno annunciato azioni e iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e fare pressioni presso le istituzioni. Il presidente della neonata formazione, che si chiama “Comitato mai più vetro nell'aria”, è Roberto Della Porta, mentre Anna Contardo si occuperà, a nome di un gruppo di mamme, di chiedere analisi dell’aria presso Cava Ghiarella, dove di trova un campo sportivo.

«A San Cesario - spiega il presidente Della Porta - è rivolta contro l’Emiliana Rottami. I cittadini non ne possono più di respirare polvere di vetro. I problemi per la salute ci sono, inutile nasconderlo: il vetro contiene silice, un possibile cancerogeno».

«Nessuno può permettersi di avvelenare l’aria che respiriamo. Questo è il pensiero che ci lega come cittadini di San Cesario e ci fa reagire ad una vergogna che si protrae da troppo tempo causa l’immobilismo di enti locali incapaci di farsi valere».

«Siamo stati venduti all’Emiliana Rottami? Cosa respirano i nostri figli quando giocano a calcio in un centro sportivo costruito dentro una cava, a ridosso dell’autostrada, a qualche centinaio di metri dalle montagne di vetro? Nessuno lo ha mai saputo».

«E allora tocca noi, noi dobbiamo muoverci e spendere il nostro tempo per raccogliere firme, costituire comitati per ottenere quello che semplicemente ci è dovuto, la tutela della salute. Un gruppo di mamme di bambini che frequentano il centro sportivo - prosegue Della Porta - farà partire una petizione per chiedere quanto prima analisi dell’aria dentro Cava Ghiarella: vogliono sapere se i loro figli giocano respirando vetro; allo stesso tempo come residenti delle zone limitrofe agli stabilimenti di Emiliana Rottami abbiamo costituito un Comitato, il cui nome “Comitato mai più vetro nell’aria” fa intendere chiaramente quale sia l’obiettivo da raggiungere».

«Il Comitato promuoverà ogni iniziativa necessaria per tutelare la salute dei cittadini attraverso campagne di informazione dell’opinione pubblica e, soprattutto, la sua azione sarà rivolta nei confronti degli enti locali affinché si assumano le proprie responsabilità. Dobbiamo ammalarci per convincere il sindaco che le polveri di vetro possono far male? Statuto e Atto costitutivo del Comitato sono già stati depositati presso il Comune di San Cesario. La nostra prima proposta formale sarà quella di partecipare con un nostro rappresentante alle Conferenze di Servizi indette dagli Enti Locali per risolvere, una volta per tutte, il problema delle polveri di vetro».

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