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Castagna, un finale in crescendo

di Federico Covili
Castagna, un finale in crescendo

Zocca. Chiude i battenti la tradizionale sagra. La Proloco: «Non fermiamoci»

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ZOCCA. Non c’era il clima mite e la ressa della domenica precedente, ma anche l’ultima giornata di Sagra della Castagna ha registrato un ottimo successo.

Con un’atmosfera più rilassata e meno code agli stand i visitatori hanno potuto godersi ancora meglio il pomeriggio in Appennino per la gioia di grandi e piccini. Ed è quindi già tempo di bilanci per la nuova Pro Loco Zocchese, organizzatrice dell’evento. «Anche stavolta - ci spiega Enrico Righetti, membro del Consiglio della Pro Loco e presidente e presidente dell’associazione di commercianti Zocca 759 - il riscontro è stato del tutto favorevole, sia da parte degli ospiti che degli espositori. Non possiamo nascondere che, all’inizio di questa breve ma intensa avventura della Pro Loco Zocchese, non eravamo certi di riuscire a “portare a casa il risultato”, per usare una metafora sportiva. Ma è andata molto bene, e sicuramente il gruppo che si è formato ha saputo utilizzare al meglio il mix di esperienza e forze nuove delle quali è composto. Siamo riusciti, con pazienza e determinazione, a risolvere tutti i piccoli e grandi problemi che un appuntamento così importante comporta, e a preparare tutto in maniera da accontentare la più ampia platea di visitatori. Crediamo di aver trovato un giusto compromesso, che ha permesso di mettere al centro della festa la componente gastronomica, con molta attenzione al prodotto locale, il Marrone Tipico di Zocca, e alla tradizione montanara. Abbiamo anche cercato di valorizzare al meglio la parte commerciale, puntando sull’artigianato di qualità. Anche l’intrattenimento ha funzionato molto bene, ed è stato davvero di livello notevole».

Terminata la Sagra è però già ora di pensare al futuro per creare un richiamo turistico anche nei mesi invernali. Qualcosa già si sta preparando per il periodo natalizio ma, all’inizio del 2017, la nuova Pro Loco vedrà il suo atto di nascita ufficiale. E le esperienze di queste settimane sono già un punto di partenza. «Da questo punto - dichiara Righetti - partiremo per preparare il programma che proporremo ai tesserati quando ci saranno le elezioni, che riteniamo necessarie per avere la piena legittimazione. Elezioni che, ovviamente, potranno vedere anche candidati diversi dal gruppo attualmente in carica. Se saremo confermati, prepareremo la prossima edizione con più esperienza, e mettendo insieme le idee che abbiamo avuto, ma non potuto mettere in pratica per mancanza di tempo. Cercheremo di fare una festa sempre più bella e unica».

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