Il Giubileo dei lavoratori col vescovo
FIORANO. Domani, alle 21, arriva l’arcivescovo di Modena Erio Castellucci per il Giubileo del mondo del lavoro. Fin da quando a Fiorano arrivò Papa Giovanni Paolo II per incontrare i lavoratori sulla...
FIORANO. Domani, alle 21, arriva l’arcivescovo di Modena Erio Castellucci per il Giubileo del mondo del lavoro. Fin da quando a Fiorano arrivò Papa Giovanni Paolo II per incontrare i lavoratori sulla pista della Ferrari nella sua visita a Modena e prima ancora quando il vescovo Mons. Quadri partecipò a una marcia per il lavoro, durante la crisi della ceramica nella prima metà degli Anni Ottanta, a Fiorano è sempre stato riconosciuto un ruolo particolare nel lavoro, sia perché a lungo è stato uno dei pochissimi comuni ad avere più posti di lavoro che abitanti, sia perché nel tempo si è consolidato il suo ruolo di polo produttivo del distretto ceramico, sia perché già un secolo fa si svolsero pellegrinaggi diocesani impegnati nel mondo del lavoro. Nell’anno del Giubileo della Misericordia, che i lavoratori cattolici si ritrovino alla Porta Santa della Basilica della Beata Vergine del Castello è un continuare un discorso mai interrotto nel tempo.Disse il Papa quel giugno del 1988: “Il luogo dove ci incontriamo, segnato dal lavoro e dall’ardimento umano, da fabbriche e campi, da capannoni e ciminiere, è vicinissimo al Santuario diocesano della Madonna del Castello di Fiorano. Questa circostanza mi pare significativa....».
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