Ladri scatenati: rubata un’auto
È il bottino dei tre raid in altrettante case tra Capanna e via Lenzini
PAVULLO. Ladri ripetutamente in azione tra il pomeriggio e la sera di martedì a Pavullo, dove si sono registrate tre irruzioni “mordi e fuggi” conclusesi tutte senza bottino domestico perché evidentemente non è stato trovato ciò che si cercava, in primis contante, oro e gioielli. L’unica cosa rubata è stata una vecchia auto di modesto valore. Difficile ricostruire l’esatta successione dei blitz: probabilmente l’ultimo è stato quello in via Giardini Nord alle porte del paese, nella zona della Capanna prima di incamminarsi sulla salita del Carrai. Qui gli inquilini si sono accorti di quanto accaduto rincasando verso le 22.30: qualcuno era entrato senza effrazione, forse da una porta secondaria o da una finestra lasciata aperta, cercando e ricercando senza trovare niente di interesse a parte appunto le seconde chiavi di una Bmw di più di dieci anni parcheggiata sotto una tettoia, di proprietà dell’artigiano 41enne albanese A.L. Valore limitato, forse è stata presa con l’idea di utilizzarla in qualche altro blitz e poi abbandonarla. Le altre due irruzioni invece sono state scoperte prima. Una intorno alle 20, al rientro in casa del 39enne A.M. in un appartamento di via Bellini, zona residenziale di fronte al complesso dell’ex Campanella: sono entrati dalla finestra, hanno messo parecchio in disordine ma alla fine non hanno preso nulla. Dinamica del tutto simile in via don Lenzini, zona alta all’inizio del paese vicino alla provinciale per Polinago: ancora irruzione dalla finestra e appartamento a soqquadro ma senza rubare nulla. La 46enne C.C. se n’è accorta al suo rientro verso le 21. È molto probabile che dietro ci sia la stessa mano, di persone che hanno fatto una scorribanda a Pavullo dalla zona sud a quella nord, per poi andarsene anche con la macchina rubata. Non ci sono elementi al momento per stabilire che si tratti della stessa banda che la settimana scorsa è entrata ripetutamente in azione tra Montecreto e Sestola, mettendo a segno quattro blitz (tra irruzioni tentate ed eseguite) sul primo fronte e tre sul secondo. Il sospetto, visti i diversi colpi andati sostanzialmente a vuoto, è che non si tratti di professionisti. Di certo c’è che hanno turbato la tranquillità del Frignano, che fino a una settimana fa registrava una pax eccezionale con un 80% di reati predatori in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Calma che si vuole assolutamente ristabilire, di qui la raccomandazione da parte dei carabinieri di avvisare sempre se si vede qualcosa di strano sul territorio: tipo uno mai visto che cammina lentamente sulla propria strada senza apparente motivo (ma magari per addocchiare un bersaglio) o un’auto appostata in modo strano, di cui prima di tutto è utile riferire targa o almeno modello e colore. (dm)
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