Napoleone a Palazzo con i soldati dell’Armata
Rievocazione storica con sfilata di militari in uniforme d’epoca e figuranti E intanto si registra un nuovo boom di visite proprio all’Accademia Militare
Il 25 e il 26 giugno 1805 Napoleone e sua moglie Joséphine de Beauharnais, impegnati in un viaggio sui territori italiani dopo l'incoronazione di Bonaparte a Re d'Italia, fecero tappa a Modena.
Per ricordare lo storico avvenimento, domenica 30 l'associazione culturale "Les Grognards de l'Armée d'Italie" darà vita ad una rievocazione senza precedenti per la nostra città, coinvolgendo i luoghi esatti visitati dalla coppia imperiale: il nostro centro storico e il Palazzo Ducale.
«Per noi è un privilegio il poter raccontare un pezzo della nostra storia in piazza Roma e nel Palazzo Ducale, luoghi che richiamano la bellezza e la cultura della nostra città - spiega il vicesindaco Gianpietro Cavazza - Si tratta di un patrimonio che dobbiamo preservare e tramandare ai modenesi e a tutti i turisti che si stanno interessando sempre di più a Modena».
Sono infatti positivi i dati relativi alle presenze nelle visite guidate al Palazzo, rese possibili grazie ad un accordo tra il Comune e l'Accademia Militare, cresciute esponenzialemente negli ultimi due anni passando dai 2.691 visitatori nel 2014, ai 3.063 nel 2015 giungendo ai 3.300 da gennaio ad oggi.
«I posti per assistere alla visita guidata animata dai tableaux vivants all'interno del Palazzo Ducale stanno per esaurirsi - dice Giovanni Bertugli dirigente del servizio Turismo e Promozione della città - ma fino a mezzogiorno di oggi sarà possibile prenotarsi sul sito www.visitmodena.it, via mail scrivendo a info@visitmodena.it o info@modenatur.it per i gruppi».
Luciano Casolari, rappresentante dell'associazione organizzatrice, impeccabile nella sua divisa da Maresciallo dell'Armée napoleonica, spiega ai curiosi come si svilupperà la rievocazione durante la giornata modenese.
«Alle 9.30 e alle 15 - dice impettito - è previsto l'arrivo della coppia imperiale in carrozza e sarà accolta da militari, ufficiali di Stato Maggiore, dame e civili della borghesia e della nobiltà, tutti in costume rigorosamente d'epoca anche nei minimi dettagli. La carrozza per arrivare a quello che venne ribattezzato Palazzo Nazionale, sfilerà lungo le vie del centro storico partendo dai Giardini Ducali proseguendo lungo Canalgrande, poi in via Emilia fino a piazza Torre per poi entrare in piazza Grande e da lì in via Farini fino a giungere in piazza Roma».
Il pubblico può accedere liberamente nelle strade che saranno attraversate dal corteo napoleonico.
Lungo il percorso della carrozza e in piazza Roma si potrà assistere alla cerimonia di accoglienza e al saluto delle truppe schierate davanti a Napoleone con tutte le insegne imperiali.
I soldati si esibiranno, in seguito, in addestramenti e in manovre militari.
«Napoleone entrò in città da porta Bologna - racconta Casolari - e, come racconta l'abate Rovatti nei documenti conservati nell'archivio storico del comune, ricevette il vescovo e tutte le autorità a Palazzo, prima di riposare un po' e di passare in rassegna le truppe alle 4.30 della notte».
L'imperatore lasciò Modena l'indomani per non farvi mai più ritorno. Di Napoleone restano i ricordi nelle antiche carte d’archivio.
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