Una nuova illuminazione “verde” per tutti i parchi
L’installazione dei led consentirà prestazioni migliori e risparmio energetico Approvato il primo stralcio dei lavori da 12 milioni di euro affidati alla “Gemmo”
Entro pochi mesi gli impianti di illuminazione dei parchi sassolesi saranno completamente sostituiti con luci a led, in grado di offrire migliori prestazioni e costi di esercizio molto più bassi. La sostituzione delle lampade, che come noto riguarderà tutto il territorio comunale, rientra nel contratto stipulato da Sgp con la ditta vicentina Gemmo, che si è aggiudicata l’appalto decennale per la gestione dell’illuminazione pubblica, all’interno del quale rientra anche la sostituzione di tutti i corpi illuminanti e di tutti gli impianti semaforici, oltre alla realizzazione di alcune opere straordinarie di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, tra cui spicca il rifacimento integrale degli impianti del parco Ducale, ad oggi malfunzionanti, poco efficienti e molto criticati. Nei giorni scorsi, con una delibera immediatamente eseguibile, la giunta ha approvato il primo stralcio dei lavori che riguarda il Parco Ducale e altre aree della città, dando precedenza a parchi, impianti di maggior estensione e consumo energetico e impianti semaforici. Nello specifico il primo stralcio, i cui lavori sono già partiti (con il parco Ducale e le vie Cavour e Santa Chiara), riguarderà la sostituzione delle lampade nei parchi Vistarino, Albero d’Oro, Somada e Arcobaleno, in via per Montegibbio, al Castello di Montegibbio (parcheggio, parco e corte), all’autoporto, nel sottopasso di via Ancora, nella strada pedonale di via Salluzzo e nel parcheggio di via Legnago. Nel primo stralcio, approvato dalla giunta all’unanimità, anche il rifacimento con tecnologia led degli impianti semaforici Circonvallazione/via Tasso, via Montanara, via Cavallotti/via Indipendenza, via Palestro/via Ancora, via Fossetta/via San Francesco, via Rometta/Circonvallazione, via Radici in Piano/Vigili del Fuoco, via Ancora/via Emilia Romagna e via Stazione/uscita bus. La sostituzione delle oltre 7mila e 700 lampade cittadine, stando alle condizioni dell’appalto firmato la scorsa primavera, dovrebbe concludersi entro 12 mesi e quindi entro il prossimo 31 maggio. Il contratto con Gemmo, che vale ben 12 milioni e mezzo di euro, consentirà ad Sgp, formale titolare degli impianti di illuminazione pubblica, un notevole risparmio energetico a partire dal 2026. Per i 10 anni di contratto, infatti, la spesa per la gestione dell’illuminazione resterà invariata rispetto al passato e il risparmio energetico garantito dai Led costituirà il guadagno di Gemmo e il ristoro dell’investimento fatto. Dopo la scadenza del contratto Sgp presumibilmente reinternalizzerà il servizio (o lo appalterà a costi più bassi), risparmiando oltre il 70% sulla bolletta elettrica. A rendere ulteriormente vantaggioso l’accordo anche i lavori extra previsti nel contratto, tra cui il rifacimento delle luci al Parco Ducale, concordato con la soprintendenza, che renderà l’area meglio fruibile e più sicura. Tutte le spese per la sostituzione e la realizzazione dei progetti sono a carico di Gemmo, che, per espressa previsione, non potrà chiedere corrispettivi extra. A carico di Sgp solo la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
