A Soliera quindici giovani africani impegnati in lavori e nella raccolta foglie
SOLIERA. La raccolta foglie? A Soliera viene svolta dai profughi ospitati nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Ieri quindici profughi (tutti giovani fra i 20 e i 30 anni: 7 senegalesi, 5...
SOLIERA. La raccolta foglie? A Soliera viene svolta dai profughi ospitati nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Ieri quindici profughi (tutti giovani fra i 20 e i 30 anni: 7 senegalesi, 5 nigeriani, un maliano, un ivoriano e un gambiano) sono stati impegnati in una raccolta delle foglie, a partire dalle vie 25 Aprile e Papa Giovanni XXIII, lungo il tratto che percorrono i bambini per andare a scuola, con il servizio volontario del Pedibus. L'opera di pulizia di marciapiedi e carreggiate proseguirà anche nelle prossime settimane.
La raccolta delle foglie è solo una delle attività che gli ospiti svolgono. Nelle scorse settimane i rifugiati hanno contribuito all’allestimento del “Profumo del Mosto Cotto” e hanno prestato servizio al Mercatino del Riutilizzo gestito dall’Auser in via Stradello Morello. I profughi alloggiano temporaneamente a Soliera nell’ambito di una convenzione con la cooperativa sociale Caleidos di Modena.
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