Gazzetta di Modena

Modena

in corso canalchiaro dalla polizia

Arrestati due focosi “topi d’auto”

La sfida: «Sono della Legione straniera, con una mossa v’ammazzo»

2 MINUTI DI LETTURA





Italiano, P.L. trentasette anni, appena è stato sorpreso dagli agenti della Volante a scardinare la portiera di un’auto in corso Canalchiaro, ha avvertito i poliziotti di essere in possesso di super poteri: «Io sono un ex soldato della Legione straniera, voi non sapete con chi avete a che fare, con due mosse delle mia potrei ammazzarvi».

L’altro, il suo complice, C.Y, marocchino di 28 anni, aveva le idee altrettanto chiare, sia nella certezza del suo futuro immediato che sull’obiettivo da raggiungere: «Arrestatemi pure, tanto il giorno dopo esco e quando sono fuori vi vengo a cercare e vi ammazzo».

Di fronte a queste due apocalittiche minacce, i poliziotti hanno fatto cessare ancor più velocemente la resistenza dei due, bloccandoli, arrestandoli e portandoli nel carcere di Sant’Anna.

È accaduto l’altra notte verso le 4.30: la pattuglia della Volante stava passando per il centro storico per monitorare e ha avuto la fortuna di imbattersi e di scorgere i due ladri proprio mentre stavano trafficando nei pressi di una Ford Fiesta, risultata in seguito di proprietà di un 85enne che abita in zona. I due ladri, con l’utilizzo di una leva , avevano sollevato e piegato la portiera dell’auto, provocando un danno di oltre mille euro. Il danno l’avevano già fatto quando la polizia li ha bloccati e nonostante un po’ di colluttazione e le minacce, li ha arrestati. Il maghrebino, ad un controllo accurato, ha esibito un ricco curriculum: aveva ricevuto una espulsione dal territorio nazionale dal questore di Rimini e , rimanendo in Italia, ha commesso in pochi mesi una serie di furti seguita da altrettanti arresti. Può vantare anche una rapina impropria, una ricettazione , danneggiamenti vari, eccetera. Precedenti per furto anche per il suo compare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google