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Carpi. Cento messaggi per notte: allontanato molestatore

di Rino Filippin
Carpi. Cento messaggi per notte: allontanato molestatore

All’ex fidanzata lo stalker inviava anche fotomontaggi porno col viso della donna Grazie al decreto del Tribunale l’uomo non deve avvicinarsi alla casa della vittima

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CARPI. Era arrivato a inviare alla sua ex fidanzata fino a cento messaggi “sms” al giorno, senza contare le lettere manoscritte contenenti offese e farneticazioni di vario tipo spedite per posta e fotomontaggi di immagini pornografiche recapitati direttamente nella buca delle lettere della donna.

Una vera e propria persecuzione di un uomo di 37 anni, nullafacente, ai danni di una donna di 34 anni, operaia. La coppia, entrambi residenti a Carpi, ora è stata “forzatamente” separata da un decreto di allontanamento emesso dal Tribunale. L’uomo non potrà più avvicinarsi all’abitazione della sua ex fidanzata, nè frequentare i luoghi in cui abitualmente è possibile incontrare la donna. Tutto è scattato dopo la denuncia della 34enne che si è rivolta ai carabinieri sfinita dalle persecuzioni del suo ex innamorato. I militari, immediatamente intervenuti, hanno accertato che il caso presentava il rischio di sviluppi pericolosi. L’atteggiamento dell’uomo, infatti, non lasciava spazio ai dubbi. Molto attivo su Internet, il 37enne amava bersagliare la casella email della donna con frasi minacciose, offensive e anche farneticanti. Come detto la vittima in un giorno si vedeva “bombardare” email e telefono di messaggi. In certi giorni potevano arrivare fino a cento, molti dei quali durante la notte: un dato che faceva comprendere la pericolosità della situazione. Non mancavano poi, come abbiamo detto, fotomontaggi porno. L’uomo ritagliava immagini da giornali “hard core”, eliminava il viso della professionista e al suo posto vi incollava la foto dell’ex fidanzata.

Numerosi i fotomontaggi porno che sono stati fatti arrivare a casa della donna. Fortunatamente, se così si può dire, la corrispondenza “malata” avveniva solo verso la donna e di conseguenza quest’ultima non si è vista protagonista di un caso di distruzione della reputazione. C’erano poi le lettere manoscritte contenenti pensieri sconnessi, minacce e frasi deliranti. Un quadro che delineava una situazione mentale patologica che stava progressivamente degenerando.

A qual punto i carabinieri sono stati l’ancora di salvezza per la giovane donna che aveva iniziato a temere per la propria incolumità. Il rischio insomma era che prima o poi l’uomo l’avrebbe molestata “dal vivo”. Il decreto di allontanamento elimina quindi al momento questo rischio. Se l’uomo dovesse continuare nel suo atteggiamento rischierebbe di finire in carcere.

La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso. Secondo l’Istat, sei milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale.

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