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Ecco il nuovo mammografo dell’ospedale

Ecco il nuovo mammografo dell’ospedale

L’ospedale di Sassuolo ha un nuovo e avveniristico mammografo digitale, secondo solo a quello del Policlinico per innovazione e prestazioni. L’intervento permette al nosocomio di mettere a...

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L’ospedale di Sassuolo ha un nuovo e avveniristico mammografo digitale, secondo solo a quello del Policlinico per innovazione e prestazioni. L’intervento permette al nosocomio di mettere a disposizione di tutte le donne un strumentazione di ultima generazione. E non è un caso che la sua presentazione arrivi proprio nel mese di ottobre, tradizionalmente legato alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori al seno.

L’innovativo strumento è stato completamente autofinanziato dalla società “Ospedale di Sassuolo spa”. «La nostra struttura è da sempre molto attenta alla salute delle donne - spiega il direttore generale Bruno Zanaroli - curando con grande passione e impegno percorsi specifici per i loro bisogni. Siamo riferimento nella cura dell’endometriosi e abbiamo un punto nascita tra i tre più grandi della provincia, riconosciuto anche dall’Osservatorio nazionale salute donna. Grazie al nuovo mammografo saremo in grado di garantire un servizio di altissima qualità per un altro tema importante legato alla salute delle donne, quello della prevenzione e diagnosi precoce dei tumori al seno. Dopo la recente inaugurazione della risonanza magnetica, un’ulteriore dimostrazione della grande capacità di investimento dell’ospedale e dell’elevata qualità del parco tecnologico che, quotidianamente, viene messo al servizio di tutta la popolazione provinciale».

L’apparecchiatura è dotata di tomosintesi (nota come “mammografia 3D”) una tecnica tridimensionale a raggi X che rende più semplice la scoperta e l’indagine di anomalie e piccole lesioni nel tessuto mammario e consente di studiare la mammella in strati estremamente sottili rispetto alla più comune tecnica bidimensionale. Lo strumento, inoltre, permette di migliorare, in modo sensibile, non solo la qualità delle immagini ma anche il confort delle pazienti, sia in ambito di senologia clinica che di prevenzione oncologica. Questo mammografo, infatti, ha anche la possibilità di spostarsi in modo automatico su due diversi angoli di acquisizione delle immagini (a 15 e 40 gradi). L’investimento complessivo è stato di 135mila euro e sono stati necessari appena cinque giorni per l’installazione.

Alfonso Scibona

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