I vigili prelevano i cani lasciati sul balcone
Intervento del Nucleo Tutela Animali di Sassuolo: un cucciolo è stato affidato a un’altra famiglia
SASSUOLO. Tante segnalazioni, diversi controlli e consigli verbali, ma la situazione non migliorava. Quel cucciolo di cane, femmina, continuava ad essere lasciata sul balcone dell’appartamento, non certo il luogo ideale dove ospitare un animale di quelle dimensioni. E così il Nucleo Operativo Tutela e Benessere Animale della polizia locale di Sassuolo ha deciso di intervenire definitivamente. Gli agenti si sono nuovamente portati in zona e notando la presenza del cane in balcone sono entrati in azione.
«Il Nucleo - spiegano - era intervenuto dialogando con la famiglia, spiegando alla stessa che in quel modo le esigenze della cucciola non venivano tutelate. Quindi constatata l’impossibilità dei proprietari di prendersi cura correttamente dell’animale, si è deciso di comune accordo di affidare la piccola ad un altra famiglia che aveva le caratteristiche idonee per accoglierla. Questo si chiama polizia preventiva: controllo del territorio e accertamenti quotidiani consentono di evitare che un mancato benessere si trasformi in un reato di maltrattamento. Il Nucleo ringrazia i cittadini segnalanti, la famiglia che ha compreso la situazione e augura una buona vita alla cucciola. Insistiamo molto sul fatto che gli animali d’affezione entrano a pieno titolo nel nucleo famigliare per cui non è assolutamente consentito collocarli in modo permanente su balconi, terrazze, garage e soffitte.Questi sono luoghi che l’animale può frequentare, ma deve avere anche la possibilità di rientrare nell’abitazione. Il cane, in particolare, è un animale sociale, le sue esigenze etologiche sono soddisfatte se si sente di far parte del gruppo che lo ha scelto, non se viene emarginato o relegato permanentemente in luoghi che non gli consentono di integrarsi nella sua famiglia d’elezione».
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