Modena, in visita a S. Cataldo con navetta elettrica per trasporto anziani
Nuovi servizi e più telecamere per migliorare la sicurezza dei visitatori durante le visite ai defunti nel cimitero
MODENA. Il cimitero di San Cataldo, divenuto negli anni il più importante e capiente della città, continua a rinnovarsi puntando sempre di più alla sicurezza, all’innovazione e alla qualità dei servizi.
Questi - almeno - sono i propositi dell’amministrazione comunale che ha voluto investire per dare ai cittadini una struttura sicura. Le migliorie sono state effettuate per opera della ditta Dugoni facility management che da metà luglio ha acquisito la gestione dei cimiteri modenesi. Tra le novità introdotte dalla ditta c’è il trasporto navetta per i visitatori con golf car da otto posti nel tragitto Costa-Rossi e l’installazione di 23 nuove telecamere, sistemate nelle gallerie pluripiano del cimitero nuovo di Aldo Rossi che si vanno ad aggiungere alle 13 già presenti all’interno del cimitero, nell'area dello storico di Cesare Costa, installate dall’amministrazione comunale e collegate a una rete di videosorveglianza cittadina. «Abbiamo cercato di garantire in un tempo abbastanza ridotto dei servizi che porteranno maggiore sicurezza al cimitero - ha spiegato l’assessore Tommaso Rotella, con delega ai servizi demografici e polizia mortuaria - in un luogo di una bellezza architettonica unica e in un momento dove è fondamentale porre attenzione e rispetto al culto dei morti e alla sacralità modenese».
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Rotella ha ricordato anche l’operato e l’impegno con cui la ditta Dugoni ha affrontato i lavori nei mesi scorsi: «Sono stati efficienti e capaci, con tempistiche brevi che ci hanno permesso di dare ai cittadini una struttura molto innovativa». Servizi che Mario Rodella, direttore della Dugoni facility, ha voluto portare a termine con un progetto all’avanguardia: «Il cimitero di San Cataldo è una realtà monumentale che appartiene alla storia modenese e noi abbiamo voluto mantenere la bellezza del luogo, innovando e installando delle migliorie che consentiranno ai cittadini di avere un luogo sicuro, controllato, efficiente e pulito».
Rodella ha illustrato anche il videocitofono touchscreen, altra novità che la ditta ha installato nei quattro ingressi del cimitero, chiusi con sbarra automatica e che permette ai cittadini di attivare una videochiamata all’operatore del front office in ufficio. «Il cittadino potrà chiedere informazioni in qualsiasi momento, un’idea innovativa ed efficiente». Il cimitero è stato sottoposto anche a lavori di completamento del cablaggio dell’infrastruttura e il comune ha predisposto anche una campagna di tutela e sicurezza nei confronti dei cittadini che visiteranno i cimiteri modenesi, con informazioni disponibili sul sito del comune di Modena.
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Tutto questo lavoro però è reso possibile ogni giorno dai tanti volontari che prestano servizio costantemente al cimitero, come ha ricordato l’assessore: «Un ringraziamento particolare va proprio ai volontari che si impegnano molto per mantenere al meglio al cimitero, tra cui l’associazione Narxis, Vivere sicuri, City Angels, Gev, Ana, Gel, Anc, Anps che si occupano ogni giorno della cura del cimitero». L’assessore Rotella infine ha assicurato anche sulle infiltrazioni segnalate da alcuni cittadini nel cimitero nuovo Aldo Rossi: «Abbiamo già preso a carico la segnalazione e stiamo intervenendo per sistemare il problema».
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