Modena, nuovi percorsi intorno a Piazza Roma, un vero groviglio
Residenti perplessi per i cambiamenti nella viabilità decisa dal Comune in area Ztl attorno a Piazza Roma. Caos in via Sgarzeria ora chiusa, auto che sbucano in piazza da via Lovoleti e i misteri di via Fonteraso
MODENA. A Modena c’è un nuovo gioco di società e si gioca guidando intorno a piazza Roma. Lo hanno inventato gli esperti della viabilità del Comune. Lungo i percorsi si trova una strada che in teoria potrebbe collegare la via Emilia con la Manifattura ma che ora è interrotta in due con i fittoni. C’è un parcheggio a spirali con un doppio senso. C’è una strada con cinque divieti d’accesso e un dedalo di percorsi laterali. Infine c’è un percorso a serpentina che ti porta da via Farini in un vicolo medioevale che ora sbuca in mezzo a piazza Roma dove due cartelli piantati nel nulla ti obbligano a voltare a sinistra.
Benvenuti nella riforma stradale del centro storico dove i vigili in questi giorni spiegano a residenti e passanti più che perlessi che qui si può andare, di là non più...
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VIA SGARZERIA. «Ci chiediamo: perché questa chiusura? Francamente nessuno qui ha una risposta, neanche i vigili». Via Sgarzeria è una strada che potrebbe portare direttamente in viale Monte Kosica. Fino a pochi giorni fa portava in auto fin davanti alla Manifattura Tabacchi in via Sant’Orsola. Oggi non va da nessuna parte. Un cartello mobile in via Belle Arti spiega che è chiusa. Infatti alla fine c’è scritto “Stop”, c’è ancora una freccia dritta ma ci sono anche tre panettoni di cemento. Insomma, da lì via Cavour oggi è inaccessibile. Per tornare indietro bisogna fare inversione. Hanno ritagliato dieci metri, il necessario per un’auto (e per un furgone?) ma spesso sono abusivamente occupati e i vigili non sono sempre nei paraggi. Per i residenti è una pessima novità: nessuno difende questa scelta. «Non so chi ha pensato a questa soluzione - spiega un residente - è incomprensibile. Ne abbiamo parlato tra di noi e l’unica spiegazione che ci diamo è che abbiano chiuso via Sgarzeria perché temono che qualcuno entri in centro abusivamente contromano o in retromarcia. Se così, bastava montare una telecamera in più». «Devono togliere i fittoni - aggiunge un altro - qui, se scatta un’emergenza, si resta bloccati».
VIA CAVOUR . È fuori dalla Ztl e ora, con via Sgarzeria chiusa, è diventata un rettilineo. «Adesso - spiega un operatore che lavora in zona - le auto sfrecciano. C’è un lato a due sensi, tra via Sgarzeria e via Ganaceto, ma quell’incrocio è un inferno: ogni auto che da Ganaceto deve voltare a sinistra si deve mettere in mezzo alla strada bloccando il traffico».
PIAZZA SAN DOMENICO. La novità è la spirale di giri per entrare e uscire verso via Tre Febbraio. Un ghirigoro di strisce bianche e frecce con un groviglio di cartelli per chi arriva da via Battisti e addirittura un doppio senso per Fonte d’Abisso. Un vero trip...
VIA DEI LOVOLETI. Nella stradina del XII secolo ora si deve passare per forza venendo da via Farini. E si sbuca in mezzo a piazza Roma, dove due cartelli piazzati nel vuoto (una freccia a sinistra e una precedenza caso mai passasse il filobus) obbligano a voltare in via Tre Febbraio.
VIA FONTERASO. È la strada più incomprensibile tra quelle “riformate”. Si contano cinque divieti di accesso guardandola da via Farini. Posto che via Goldoni - la sua continuazione rettilinea - è chiusa da una catena, ora si entra solo da via Accademia per via Santa Margherita. Ma via Santa Margherita porta solo in via Fonteraso: proseguendo per diventa pedonale. Più avanti via Fonterso si incrocia con via Modonella. A destra non si va perché i fittoni chiudono l’ingresso in piazza Roma dove si trova il ristorante Oreste. Non si va nemmeno a sinistra: è contromano. Se ci si chiede allora da dove si entra in via Modonella, la risposta non va cercata nella soluzione più logica, ovvero dal suo inizio: c’è un divieto d’accesso proprio di fronte alle Poste. Si entra invece da via Gherarda, piccola strada accanto al tribunale accessibile da Canalgrande, e poi si volta a destra. Infine c’è l’incrocio tra via Fonteraso e via Campanella. Si può voltare solo a sinistra e si finisce in via Emilia Centro. L’alternativa è proseguire dritto fino a via Farini
VIA FARINI. Ma qui l’accesso è stato sconvolto. A sinistra non si va perché i fittoni chiudono l’ingresso in piazza Roma. Dritto, per largo San Giorgio, si entra in via del Taglio, si volta subito in via dei Lovoleti ed ecco che si sbuca, come detto, in mezzo a piazza Roma. Altrimenti si percorre via Farini. Ora si può, non è più pedonale. Ma non puoi sostare se non per i pochi minuti di scarico. In via Emilia, volti solo a sinistra: se ti capita di voltare a destra fai qualche metro e dopo vicolo Squallore prendi la multa perché ti inquadra la telecamera...
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