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Raccolta fondi per la “Villa” C’è anche chi si è tatuato

Raccolta fondi per la “Villa” C’è anche chi si è tatuato

FORMIGINE. “CustodiAMOiginkgo” ha avuto successo. Il progetto di crowdfunding civico ha visto la raccolta di 5mila euro da destinare alla rigenerazione del laghetto delle ninfee nel parco di Villa...

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FORMIGINE. “CustodiAMOiginkgo” ha avuto successo. Il progetto di crowdfunding civico ha visto la raccolta di 5mila euro da destinare alla rigenerazione del laghetto delle ninfee nel parco di Villa Gandini. La quota si somma ai 10mila euro messi a disposizione con una sponsorizzazione da Hera e ad altri 10mila euro stanziati dal Comune. Hanno contribuito sia cittadini sia realtà di gruppo tra cui associazioni locali (Podistica formiginese, la Polisportiva formiginese Asd, le Guardie ecologiche volontarie, gli Ecovolontari) e imprese del (Zanotti Energy Group Srl, Spallanzani srl Linea Legno, Bistrot 2 Pini).

Per incentivare la sensibilizzazione c’è stato chi ha condiviso fotografia storiche: alcuni scatti, infatti, risalgono a circa 40 anni fa; qualcun altro si è fatto tatuare una foglia di Ginkgo Biloba sul braccio. «Sono molto felice di aver partecipato alla raccolta fondi - ha spiegato Gloria, la ragazza tatuata - oltre ai vari significati che la pianta del ginkgo incarna, non c’è simbolo che meglio possa raccontare la mia infanzia… Dalle domeniche al parco con mio papà che mi portava a vedere le paperelle, ai pomeriggi con gli amici “in villa”. Sono fiera di aver contribuito anche in minima parte a salvaguardare un luogo che fa parte della storia del nostro paese, di tanti formiginesi, come della mia».

Soddisfazione condivisa con l’assessore all’Ambiente. «Raggiungere il traguardo con giorni di anticipo è un vanto - ha aggiunto Giorgia Bartoli - essere promotore di questo progetto d’innovazione sociale ha rappresentato innanzitutto una sfida per la nostra amministrazione. Abbiamo voluto affermare il ruolo innovatore che si dovrebbe assumere a vantaggio dell’intera comunità. La capacità di produrre soluzioni amministrative è necessario e va correlata sempre più all’aumento della valorizzazione di beni comuni come risorsa condivisa e distribuita». A novembre è prevista una festa e nella primavera l’inizio dei lavori. (g.f.)

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