Stranieri, Modena seconda in regione
Anche lo studio Idos conferma: oltre 90mila le presenze. Per la prima volta il loro numero è in calo
BOLOGNA. Siamo una regione storicamente aperta nei confronti dei migranti, nonostante quel che è accaduto nei giorni scorsi a Gorino.
Ma gli stranieri presenti in Emilia Romagna, per la prima volta sono in calo ed è una novità. A dirlo sono i numeri contenuti dell'ultimo dossier sull'immigrazione realizzato dalla associazione Idos e presentato ieri a Bologna.
Gli stranieri nella terra tra Piacenza e Rimini, infatti, attualmente sono 533.479 circa 3mila in meno rispetto all'anno scorso. Nella provincia modenese gli stranieri attualmente sono 91867 su oltre 700mila residenti presenti e il nostro territorio è al secondo posto dopo Bologna come numero di presenze. Molti di essi lavorano, tanto che siamo al secondo posto, sempre dopo Bologna, per numero di stranieri lavoratori: nella provincia gialloblù la quota è pari a 57.259. Ma a destare maggiore attenzione è appunto il calo del numero totale di migranti presenti. Idos mette in guardia rispetto a questo calo - ribadendo così che L'Emilia resta una regione "accogliente" - e ribadisce che l'inversione di tendenza è soprattutto dovuta ai 22.514 migranti che lo scorso anno hanno ottenuto la cittadinanza italiana: visto che l'anno precedente erano 16445 in tutta Italia questa differenza potrebbe avere modificato i numeri dell'Emilia Romagna.
Lasciando la parte le ragioni e i torti della piccola città ferrarese di Gorino «Il processo di integrazione in Emilia Romagna - spiega il curatore del dossier Andrea Stuppini - è maggiormente avanti rispetto ad altri territori del resto d'Italia».
E in questo modo l'autore dello studio contesta la lettura recente dei dati fornita dalla Fondazione Migrantes che assicurava come ci fosse in regione una minore accoglienza dei migranti rifugiati - quelli che scappano da guerre e conflitti - rispetto ai migranti economici, ossia quanti lasciano le proprie aree per fame o per la voglia di una vita migliore.
«Il nostro dato e quello di Migrantes - spiega ancora Stuppini - sono non compatibili tra loro perché quello degli immigrati economici è un dato sociale e demografico, va dove trova lavoro perché esiste una correlazione tra numero di migranti e numero di lavoratori presenti. In ogni caso la nostra media regionale è rispettata visto che i rifugiati in Italia presente in regione sono circa il 7% della popolazione, essendo la popolazione regionale circa il 7% di quella italiana».
Modena, però, raddoppia questa cifra media ed è quindicesima per numero di immigrati presenti: siamo a quota 15,47%, ossia su 185mila abitanti gli stranieri sono 28640.
Le comunità straniere presenti in Italia sono sette e un quinto di loro vive in regione: sono le persone provenienti da Camerun, Ghana, Moldova, Pakistan, Tunisia, Guinea e Turchia. (s.l.)
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