S’apparta con i trans e viene derubato
Lui, ventidue anni, era venuto da Sassuolo per provare emozioni forti: un triangolo con due transessuali. E la location adatta per questo incontro non poteva che essere la Bruciata. Ma in realtà...
Lui, ventidue anni, era venuto da Sassuolo per provare emozioni forti: un triangolo con due transessuali. E la location adatta per questo incontro non poteva che essere la Bruciata. Ma in realtà era finito in una trappola: i suoi due prescelti altri non erano che due ladri che, approfittando dei momenti di passione, lo avevano derubato dei soldi e del Rolex. I due sarebbero scappati, aiutati pure da un complice che li stava aspettando in auto, ma la situazione non è sfuggita alla polizia che ha arrestato i tre ladri. Una pattuglia della Volante infatti, l’altra notte verso le tre, stava effettuando un controllo anti prostituzione nella zona della Bruciata, una delle più famose nella nostra città, quando ha notato, lungo un tratto poco trafficato ed appartato, una vettura ferma in strada, a fari spenti e con il motore acceso. Senza farsi notare, gli agenti si sono messi in appostamento e hanno così potuto osservare cosa stesse succedendo. Dapprima, venendo da una zona buia, hanno visto arrivare un transessuale che è salito nell'auto in sosta, poi, a distanza di un po’ di tempo, ecco apparire un altro transessuale. A questo punto gli agenti decidono di entrare in azione e bloccano l’ultimo arrivato: con sé aveva un orologio, un Rolex da qualche migliaio d’euro. A questo punto la polizia irrompe definitivamente sulla scena e blocca in breve tempo tutti gli attori di questa vicenda presenti in loco. All’interno della propria auto il 22enne sassolese che , probabilmente ancora mentalmente preso dalla sua esperienza sessuale appena consumata, non si era accorto di nulla. Non si era accorto cioè che uno dei due transessuali, quello che si era allontanato per primo, gli aveva sottratto la somma di 180 euro. mentre l’altro, quello che era sceso dall’auto da poco, si era impossessato del suo Rolex. Ma non è finta: all’interno della vettura in sosta, quella che aveva insospettito i poliziotti, c’era una terza persona, “l’autista” o meglio il complice, un 25enne italiano. Inoltre, dentro all’auto, in una borsa custodita nel baule, la polizia ha potuto trovare altri tre Rolex e un Patek Philippe, probabilmente frutto di altri furti messi a segno con le stesse modalità. Sono in corso accertamenti per risalire alla provenienza degli altri orologi recuperati e sequestrati, mentre i tre (un 41enne argentino, un 30enne peruviano e il 25enne italiano loro accompagnatore che hanno riferito di abitare nel Milanese) sono stati arrestati per furto aggravato in concorso . Il trio, dovrà rispondere anche del reato di ricettazione.(s.to)
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