Confimi lancia l’evento “Worker”
Silvia Fait: «Per le centinaia di pmi che vogliono puntare sull’estero»
L’associazione di imprese Confimi Emilia collabora con la Compagnia delle Opere per l’organizzazione e promozione di Worker 2016, un pomeriggio di incontri tra centinaia di aziende che si confronteranno su tematiche strategiche per lo sviluppo delle imprese e per la loro apertura ai mercati esteri, con l’intento di condividere informazioni sulle esperienze di business nazionale ed internazionale.
L’evento è previsto mercoledì 9 novembre a Bentivoglio (Bologna), presso Zanhotel & Meeting Centergross.
Silvia Fait, responsabile dell’area internazionalizzazione di Confimi Emilia presenta l’iniziativa: «Ci saranno tanti tavoli paralleli - dice Fait - suddivisi in due sessioni. In ogni tavolo verranno trattati diversi argomenti, considerati oggi più che mai strategici: ad esempio, l’Industria 4.0, il controllo di gestione per le pmi, la questione del passaggio generazionale all’interno delle aziende, il rapporto tra pmi e università, come cercare clienti su linkedin e, in ultimo, ma non per importanza, le possibilità di sviluppo nei mercati internazionali, ad esempio in Iran. In particolar modo segnalo l’evento Italia chiama Italia, due tavole rotonde dedicate specificatamente a favorire il confronto di esperienze, conoscenze e condivisione di relazioni tra imprenditori dello stesso settore presenti in mercati esteri territorialmente e spesso culturalmente vicini tra loro. Al primo tavolo saranno protagonisti gli imprenditori coinvolti nel settore della meccanica mentre al secondo tavolo saranno presenti gli addetti ai lavori del settore costruzioni, impiantistica ed energetico. Al primo tavolo sarà rivolta particolare attenzione all’Europa centrale ed orientale mentre al secondo tavolo le imprese analizzeranno problematiche ed opportunità offerte dai paesi africani e del medio oriente. Un evento cui l’anno scorso hanno partecipato centinaia di aziende».
Questa la presentazione di Mario Lucenti, direttore di Confimi Emilia: «Creare una sinergia sempre più forte tra i nostri associati - afferma Lucenti - è sicuramente una priorità, eventi come il Worker 2016 sono preziosi per dare strumenti utili e reali a chi si affaccia a mercati esteri. Oggi è fondamentale parlare di internazionalizzazione e di nuove strade da percorrere. Le piccole e medie imprese sono le grandi custodi del made in Italy, e spetta a noi esportare queste eccellenze anche nei nuovi mercati.
Il direttore Lucenti ha anche voluto replicare a chi accusa le piccole e medie imprese di non avere la mole necessaria per affrontare la globalizzazione e la corsa ai nuovi mercati: «La singola piccola impresa - dice Lucenti - certamente non può competere coi numeri e con la forza della grande multinazionale, ma poi scopriamo che piccole realtà emiliane conquistano il cuore di marchi prestigiosi, diventandone i primi fornitori e vincendo così la concorrenza dei colossi. La nostra forza è radicata nella qualità del prodotto, nella ricerca e nella voglia di eccellere. L’Italia ha creato il suo successo grazie alle piccole medie imprese».
Per partecipare al Worker 2016 oppure per chiedere informazioni è possibile scrivere una mail a s.fait@confimiemilia.it oppure telefonare al numero 059 - 894860.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
