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Treni “a ostacoli”, Tper promette una soluzione

di Saverio Cioce
Treni “a ostacoli”, Tper promette una soluzione

Una pedana per permettere ai disabili di salire e scendere con la carrozzina Il commento di Martina Debbia: «È un primo segno di attenzione concreta»

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Un piccolo passo avanti per la sassolese Martina Debbia e una speranza in più per i pendolari di Tper e Seta. Dopo l'inchiesta dei giorni scorsi sulla Gazzetta, che documentava l'impossibilità per i disabili di salire con le carrozzine sui convogli, ora Tper ha contattato la giovane per assicurare un interessamento concreto.

Di che si tratta? Sostanzialmente di un sollevatore che può essere manovrato da una sola persona, una pedana su cui le carrozzine, come quella di Martina, possono essere sollevate sino all' altezza del piano dei vagoni, superando cosÌ la differente altezza tra marciapiede e pianale dei vagoni.

Tutto risolto? Dipende. Tanto per cominciare, ci sono i tempi di attuazione. «Gli addetti di Tper mi hanno telefonato per scusarsi della situazione in cui mi trovo da anni nei miei spostamenti da Sassuolo verso Modena e Reggio - riassume Martina Debbia - Di fatto, se non mi fossi data da fare io con persone disponibili che mi davano una mano, compreso il personale ferroviario, non avrei potuto prendere due lauree, frequentare il Conservatorio di musica nè tanto meno andare a scuola guida e prendere la patente. Quindi spero che quello che ho dovuto affrontare io non tocchi ad altri. Per questo accolgo come primo segno di attenzione concreta della Regione, e dell'azienda trasporti Tper, la scelta di attrezzare almeno le stazioni principali con sistema per eliminare le barriere architettoniche. Mi hanno detto di comunicare il calendario dei prossimi viaggi per seguire il tirocinio e provvedere di conseguenza. Cosi, almeno, verrà superata l'assurdità della proposta precedente; quella, per capirci, illustrata da un funzionario Tper che aveva detto di prenotare con 48 ore di anticipo gli spostamenti. Che avrei dovuto fare negli anni passati, viaggiando cinque giorni a settimana? Dovevo passare le ore al telefono tutti i giorni?».

Resta aperta la questione degli scivoli sui marciapiedi dei binari. Tolto su un lato il cordolo in porfido, è stata costruita una piccola rampa in cemento, ma è talmente ripida che impedisce alle carrozzine di salire. A meno che a spingere non ci sia un robusto accompagnatore.

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