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Emanuela e il suo bimbo morti nello schianto, si indaga per omicidio

Emanuela e il suo bimbo morti nello schianto, si indaga per omicidio

Atto dovuto per il giovane coinvolto nell’incidente in cui ha perso la vita la giovane mamma 28enne Emanuela Esposito

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MODENA. Matteo, il ragazzo di San Martino in Rio, ferito nello schianto frontale che ha causato la morte di Emanuela Esposito, è già a casa. I sanitari dell’ospedale di Baggiovara lo hanno dimesso domenica sera dopo una serie di accertamenti a causa delle contusioni riportate nell’incidente. Intanto la Polizia Stradale di Modena, che si sta occupando di ricostruire nel dettaglio la dinamica dello scontro, lo ha segnalato alla Procura, che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Spetterà al sostituto procuratore, Claudia Ferretti, il magistrato che si sta occupando di coordinare le indagini, decidere come rubricare la posizione del 23enne. L’atto avviato dalla Stradale è dovuto, essendo il ragazzo l’unica persona coinvolta nell’incidente, avvenuto domenica sera - intorno alle 19 - in strada Campogalliano.

In parallelo alle indagini si provvederà all’ultimo saluto ad Emanuela Esposito, la donna incinta, che lascia anche due figli. Ieri c’è stato il riconoscimento della salma da parte dei familiari e ora si procederà con gli esami autoptici, necessari a capire se la ragazza sia stata colta da un malore pochi istanti prima dello schianto mortale. Perché quello che si prospetta davanti agli agenti dell’infortunistica della Polizia Stradale è un compito piuttosto complesso. Ci sono numerose testimonianze da vagliare, misurazioni da analizzare e ricostruzioni da simulare per dare una risposta esaustiva a quanto avvenuto domenica. Si parte da un dato incontrovertibile: la Fiat Panda di Emanuela Esposito e la Kia Picanto guidata dal 23enne reggiano viaggiavano sulle corsie opposte. Il ragazzo stava rientrando verso San Martino in Rio dopo essere stato dalla fidanzata a Modena. Emanuela, che vive a Campogalliano, invece, si trovava nell’altra direzione. L’incidente è avvenuto all’altezza del distributore Esso e come segnalava un passante l’ingresso alle pompe di benzina non è sempre agevole. Tra le ipotesi al vaglio della Stradale, infatti, vi è proprio una svolta verso l’area di servizio da parte della Panda. Una manovra inattesa, che avrebbe sorpreso il conducente della Kia Picanto, impossibilitato a sterzare in extremis. Le telecamere dell’impianto di benzina potrebbero fornire qualche risposta, sempre a patto che abbiano inquadrato qualcosa dello schianto. Ma diventerà fondamentale soprattutto la testimonianza di Matteo, che dovrà raccontare nel dettaglio quel frangente, cercando di ripescare dalla memoria - offuscata dallo choc - dettagli utili per delineare l’ennesima tragedia della strada, che Campogalliano deve sopportare. (fd)

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