La banda dei ladri d’auto svaligia la concessionaria a Pavullo
Pavullo. Assalto di notte: sparite tre vetture nuove, danneggiate altre tre usate Il titolare: «Danno da 45mila euro, non ci era mai capitato in 20 anni di attività»
PAVULLO. Razzia di auto nella notte tra domenica e lunedì a Sant’Antonio di Pavullo.
Bersaglio, la concessionaria Autofrignano, lungo via Poliziano, periferia industriale ai lati della Giardini.
Bottino pesante: i ladri hanno preso un suv Dacia Duster blu, una Peugeot 208 bordeaux e una Toyota Yaris grigia, macchine tutte nuove per un valore di circa 45mila euro.
La metodologia utilizzata fa pesare a una banda (almeno 3-4 persone) di veri professionisti. Il titolare della concessionaria, il 46enne Alessandro Ferrari, aveva come sempre protetto il salone mettendo davanti alla vetrina una serie di auto usate, davanti alle quali poi c’era il cancello chiuso.
IL COLPO I ladri non hanno avuto problemi ad aprirlo e, addocchiato subito il bottino, hanno in primis rotto i finestrini delle tre auto messe a scudo davanti: una Panda 4x4, una Renault Modus e una Lancia Y. Già queste potevano essere un bottino, ma volevano di più.
Sono entrati negli abitacoli e le hanno messe in folle spostandole dalla vetrina e smontando poi tutte le targhe.
Quindi sono entrati in concessionaria da una porta laterale rotta col piede di porco, sono arrivati alle auto nuove che volevano e vi hanno montato sopra le targhe prese fuori.
Quindi hanno aperto il portellone dall’interno e sono sgommati via indisturbati, perché non c’era allarme. La zona è industriale appunto, non c’era nessuno che, dormendo lì, potesse aver sentito rumori strani, per un colpo avvenuto probabilmente poco prima di mezzanotte.
IL TITOLARE SI SFOGA Ferrari si è accorto di tutto alla mattina quando è arrivato, ricevendo poi anche la chiamata di un vicino che gli diceva di spostare la vecchia Peugeot 106 grigia finita nella stradina laterale. Pensava che fosse una di quelle della concessionaria, e invece era il mezzo abbandonato con cui erano arrivati i ladri, risultato rubato altrove. Subito sul posto i carabinieri della stazione di Pavullo assieme all’aliquota operativa, per tutti i rilievi e ovviamente il recupero della 106. «Hanno fatto accertamenti molto professionali, speriamo che siano venuti fuori elementi utili», ha detto ieri ancora scosso lì sul posto Marino Ferrari, conosciutissimo ex gestore della discoteca Bamboo di Pavullo, nonché papà di Alessandro, a cui aveva lasciato la concessionaria a metà degli anni Novanta.
«Quando ti capitano delle cose così, la prima cosa che pensi è che in Italia è diventato impossibile lavorare».
«È una gran brutta botta», ha sottolineato sconsolato Alessandro, dopo una giornata spesa in denunce, riordino della concessionaria e viaggi dal carrozziere per sistemare le tre auto usate danneggiate. «Sono assicurato, ma ci sono danni morali che non si possono risarcire. In vent’anni di attività non avevo mai subito un furto, solo una volta un tentativo fallito. Adesso mi portano via tre macchine nuove in una notte».
Daniele Montanari
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