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Promessi 2,3 milioni per la Rocca

di Daniele Montanari
Promessi 2,3 milioni per la Rocca

Sestola. Il Ministero finanzia i recuperi. Il sindaco: «Si parte». Minoranze prudenti

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SESTOLA. Ammontano a 2.308.980 euro i fondi stanziati dal ministero per i Beni Culturali per il recupero della Rocca di Sestola e degli edifici connessi: un milione per il 2017 e il resto nel 2018. È il punto finanziario fatto venerdì in Consiglio, dove è stato illustrato il quadro del complesso progetto di recupero da parte dell'architetto Giovanni Cerfogli, responsabile del servizio Urbanistica ed Edilizia privata, di ritorno da un viaggio a Roma con l’assessore Gabriele Giacobazzi del Comune di Modena (che è l’ente proprietario della struttura).

«La delibera del Cipe - ha sottolineato Cerfogli - ha dato il via alla fase operativa».

Con la quale si deve riannodare un filo interrotto nel 2011, al termine dei lavori sulla palazzina Impero dopo il crollo del tetto. Il secondo passo, quello del recupero interno dell’edificio, sembrava dietro l’angolo ma poi non si è mosso più nulla. Ed è da qui che si riparte nell’ambito del progetto più vasto di ristrutturazione che guarda anche agli altri edifici del borgo storico e alla stessa Rocca. Lavori che dovrebbero condurre anche alla nascita di una nuova suggestiva struttura alberghiera per Sestola in questo contesto panoramico mozzafiato: «Si inizia completando l’intervento alla palazzina Impero – ha spiegato Cerfogli – dove verranno realizzate camere doppie con bagno funzionali a una struttura di accoglienza tipo centro convegni e congressi, che potrà essere data in gestione a un privato. Ma verrà recuperato anche il vicino oratorio di San Nicolò».

La seconda tranche da 1,3 milioni verrà invece utilizzata per il consolidamento delle mura esterne, dove ai primi crolli del lato nord se ne stanno aggiungendo altri in quello est: «Qui bisognerà valutare se fare solo una messa in sicurezza o un recupero vero e proprio – ha precisato Cerfogli – è venuta la scorsa settimana una ditta per fare i primi rilievi. Ci saranno da tagliare pini che con il loro peso stanno dando problemi, e va sistemato anche il locale interrato dell’ex polveriera».

«Detta così è un piano su cui non si può essere d’accordo – ha commentato Annibale Tintorri di Sestola Civica – però per favore non fate della palazzina un ostello».

«Non succederà – ha assicurato l'architetto – è un progetto ricettivo di altro tipo».

«Pensate però anche a fare in modo che non piova più dentro la Rocca», ha raccomandato il 5 Stelle Riccardo Balboni. «Negli anni in cui sono stato amministratore io – ha chiosato il sindaco Bonucchi – sono stati investiti 1,5 milioni per la vecchia osteria e la palazzina del comandante, 100mila per le vecchie scuderie, 50mila per la torre dell'orologio, 800mila per la messa in sicurezza della rupe e 500mila per quella della palazzina Impero. Ora arrivano altri 2,3 milioni: non è merito mio ma di un lavoro di squadra, però non potete dire che alla Rocca non sono stato attento. Casomai si è perso tempo prima». (d.m.)

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