Si fingono giardinieri e arrestano lo spacciatore
I carabinieri, allertati dalle segnalazioni dei cittadini, si mischiano agli avventori Nella perquisizione a casa spunta un chilo di marijuana nascosta in una mensola
Da qualche giorno, il team speciale dei carabinieri che monitora internet aveva registrato un’impennata di segnalazioni relative al degrado e allo spaccio notato dai cittadini al parco di via Bollitora. E la reazione è stata immediata. I militari, guidati dal neo-comandante Alessandro Iacovelli (promosso di grado da una decina di giorni), hanno deciso di predisporre alcuni servizi mirati per mappare la situazione nell’area verde e cercare di capire le dinamiche della compravendita della droga. Sono bastati pochi giorni e il pesce grosso è finito nella trappola predisposta dall’Arma. I carabinieri, travestiti da giardinieri per non farsi notare da qualche balordo troppo attento, hanno infatti messo le manette ad un marocchino 38enne, bloccato mentre cedeva una dose di marijuana ad un italiano, a sua volta segnalato alla Prefettura.
L’arrestato, interrogato dai militari, ha più volte tentato di mischiare le carte, provando a dissimulare le informazioni. Sollecitato su dove si trovasse la sua abitazione ha provato a dire di non essere di Carpi e poi di non ricordare esattamente dove fosse ospitato. Bugie, che i carabinieri conoscevano fin dall’inizio, avendo ben chiara l’identità dello spacciatore. E dopo averlo fatto sfogare, l’operazione è passata alla fase-2. I militari, infatti, hanno deciso di ispezionare l’alloggio dove l’uomo vive. Una perquisizione piuttosto dettagliata e approfondita alla caccia della droga che si sospettava fosse custodita in qualche anfratto inaccessibile. Anche questa volta, così come avvenuto nei giorni scorsi a San Felice, la fantasia dello spacciatore è stata scoperta. Il nascondiglio non era stato realizzato tagliando libri e lasciando soltanto le copertine a protezione della cocaina, ma l’ingegno è altrettanto audace. Il magrebino, infatti, aveva sfruttato una mensola che si incassa nel muro per stoccare oltre un chilo di marijuana. Ovviamente aveva anche tutto il necessario per confezionarla, dalle buste termosaldate in cui riporla in vista della vendita al dettaglio fino al bilancino per pesare le dosi. Il 38enne è stato così arrestato per il possesso di sostanze stupefacenti e lo spaccio. (fd)
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