Curdi in corteo per la giornata di Kobanè
Circa trecento curdi provenienti da tutta l'Emilia-Romagna si sono dati appuntamento a Modena ieri pomeriggio. L'occasione è stata una manifestazione organizzata da Rete Kurdistan Emilia-Romagna, in...
Circa trecento curdi provenienti da tutta l'Emilia-Romagna si sono dati appuntamento a Modena ieri pomeriggio. L'occasione è stata una manifestazione organizzata da Rete Kurdistan Emilia-Romagna, in occasione dell'appello per celebrare il 1° novembre come giornata mondiale di Kobanè. La città curda, al confine tra la Siria e la Turchia, è al centro del conflitto contro l'Isis e, dicono i curdi, «è diventato un simbolo per i progressisti, per i democratici e specialmente le donne di tutto il mondo». La manifestazione è iniziata ieri pomeriggio alle 16 e 30, con il corteo di partecipanti che è partito dall'incrocio tra viale Caduti in Guerra e la via Emilia. Durante la sfilata, il corteo ha attraversato tutta via Emilia centro fino al Palazzo dei Musei, mostrando striscioni di supporto a Abdullah Ocalan, leader curdo in carcere di isolamento dal 1999, di supporto ai combattenti curdi nella Rojava e in cui si chiedeva il boicottaggio della Turchia. Una volta arrivati all'incrocio con via Sant'Agostino, i manifestanti si sono intrattenuti in un momento di canti e balli, con i modenesi in centro che non hanno nascosto la propria curiosità ed il proprio interesse per la manifestazione. «Siamo curdi qua in Italia, ma le notizie arrivano tutti i giorni. Sembra che siamo lontani da Kobane, ma siamo sempre con loro», ha detto Azad Sores, della comunità curda Emiliana.
Enrico Vincenzi
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