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Benessere e salute, un piano da 37,5 milioni per l’Unione

Benessere e salute, un piano da 37,5 milioni per l’Unione

Un piano attuativo per Benessere e Salute da 37,5 milioni di euro. Il documento è stato approvato in Consiglio delle terre d’Argine, ma non sono mancate le polemiche nel corso del dibattito. L'assesso...

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Un piano attuativo per Benessere e Salute da 37,5 milioni di euro. Il documento è stato approvato in Consiglio delle terre d’Argine, ma non sono mancate le polemiche nel corso del dibattito.

L'assessore a Sanità e Sociale dell’ente Alberto Bellelli ha ricordato le novità presenti nel Piano Attuativo 2016. La responsabile dell’Ufficio di Piano Barbara Papotti ha poi illustrato i numeri principali del Consuntivo del Piano Attuativo 2015: 37,5 milioni di euro in totale, di cui 14,2 versati dagli enti locali, 8 dagli utenti, 10 dalla Regione attraverso il Fondo per la Non autosufficienza, 3.6 dall'Azienda Usl: per il 2016 si attende un aumento di questa cifra a poco più di 40 milioni. Sono poi 50 i progetti contenuti nel Piano Attuativo 2016, di cui 15 per genitori e famiglie, 9 sull'impoverimento, 20 sull'autosufficienza. In totale a quest’ultimo tema sono destinate risorse per oltre 20 milioni di euro, mentre 15 milioni per gli anziani e 5 per i disabili. Per infanzia, adolescenza e famiglie le risorse ammontano a 11,4 milioni e a 2,4 milioni infine quelle per l'esclusione sociale. La consigliera del Movimento 5 Stelle Monica Medici ha lamentato aprendo il dibattito discrepanze nei conti del Consuntivo in vari punti rispetto alle deliberazioni della Regione chiedendosi poi perché non ha mai visto il dirigente «in questa assemblea, dirigente che pare abbia raggiunto tutti gli obiettivi. Lui è il responsabile dei numeri ma questi non quadrano».

Anna Azzi (Carpi Futura) a nome anche di Centro Destra Progetto Campogalliano ha poi sottolineato negativamente il fatto che si arrivasse in Consiglio a discutere di questi strumenti di programmazione ad ottobre e come da questa presentazione non trasparissero gli elementi di un business plan che dia conto di obiettivi, indicatori e scelte fatte dall'ente locale.

Roberto Benatti (Forza Italia) ha criticato il fatto che i video presentati in apertura di seduta non mostrassero "le file davanti alla Caritas e ai servizi, così come le carenze del Fondo affitti. Gli avanzi di Bilancio usiamoli per comprare case e fare housing sociale o investimenti strutturali…".

Monia Mussini (Partito democratico) ha ricordato invece come solo due anni fa sia stata acquistata una palazzina a S.Marino e che il lavoro degli uffici sia encomiabile. L’assessore Bellelli in sede di replica ha difeso il dirigente «che ci ha permesso di raggiungere per politiche e obiettivi l'avanguardia».

Dopo le dichiarazioni di voto il Piano Attuativo 2016 e il Consuntivo 2015 sono stati votati dal gruppo Pd, contrari i consiglieri M5S, astenuti gli altri gruppi.

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