«Massimo impegno contro truffe e furti»
È modenese Giovanni Balboni, il nuovo comandante dei carabinieri: «Sono fondamentali le segnalazioni dei cittadini»
Il nuovo comandante dei carabinieri, Giovanni Balboni, è modenese. È nato 51 anni fa nella nostra città anni fa, anche se “solo casualmente» ha affermato, ma ha avuto modo di ritornare sotto alla Ghirlandina e di stringere un rapporto più stretto con Modena durante gli anni trascorsi in Accademia. «È’ un onore essere di nuovo qui - ha affermato - in questi giorni mi sono informato, ho incontrato le autorità, ho letto tanto su questo territorio anche dal punto di vista strettamente professionale. E ora avrò modo di conoscere direttamente, “dal vivo” la realtà della città e della sua provincia. Innanzitutto confermo, sottolineo e anzi,, cercherò per quanto possibile di aumentare, la collaborazione con tutte le altre forze presenti sul territorio. Tra noi ci deve essere condivisione e armonia d’intenti: è un’arma in più per combattere le problematiche del territorio modenese».
E qui il suo discorso di presentazione che ha tenuto ieri in via Fanti non può che toccare la piaga dei furti, la microcriminalità diffusa, l’aumento dei reati da strada come scippi, borseggi, rapine , furti nelle auto e saccheggi negli appartamenti e nei garage.
«Sono a conoscenza di questo problema , di questa piaga figlia anche di questo particolare momento che sta vivendo l’intero nostro Paese, che ha a che fare con la crisi economica e relativa disoccupazione. L’impegno dell’Arma dei carabinieri sarà quello di non abbassare mai la guardia, di continuare a combattere il crimine, di essere sempre dalla parte del cittadino. Anzi, lancio un importante invito alla popolazione affinché nessuno si faccia scrupoli nel telefonare, nel segnalare se vi sono situazioni anomale, circostanze non chiare, se è in corso un reato o si pensa che qualcuno lo possa commettere di lì a poco». L’invito rivolto ai cittadini a segnalare comprende ovviamente anche i casi di truffe, soprattutto quando vengono presi di mira gli anziani: «È necessario agire in sinergia. Ci stiamo prodigando in campagne informative, in incontri, nella massima diffusione di consigli e modi per evitarle, ma per quanto riguarda la repressione dobbiamo contare sul fondamentale aiuto che può arrivare proprio dalle famiglie, dalle potenziali vittime nel segnalare». Il colonnello Balboni arriva nella nostra città da Roma dove era capo ufficio del vice comandante generale, in passato è stato comandante provinciale di Biellae , fra gli altri, ha ricoperto incarichi a Milano, e nel Lazio.
Stefano Totaro
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