Modena. Vetrata forzata, colpo in negozio
Assalito “Staroptics” da un giovane incappucciato, bottino 700 euro che erano nella cassa
MODENA. L’allarme collegato con l’abitazione del proprietario e con le forze dell’ordine non è servito a nulla. Un furto, attuato forzando la vetrata mercoledì verso le 20,30 in via Cattaneo, è stato così messo a segno nel negozio Staroptics di Giacomo Giorgianni nella zona presso il grande incrocio fra via Formigina e viale Corassori.
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Staroptics si occupa della vendita e assistenza per telescopi, camere CCD, binocoli, cannocchiali, GPS e accessori. Le telecamere del negozio hanno ripreso il malvivente mentre forzava la vetrata con un piede di porco, o qualcosa di simile, per entrare e aprire la cassa dove ha arraffato una somma in contanti che, secondo il titolare, dovrebbe aggirarsi tra i 600 e i 700 euro.
«Dalle immagini che ho visto - dice Giacomo Giorgianni - mi sembra un giovane ma era incappucciato e quindi non facilmente riconoscibile. Ha anche aperto un cassetto prendendo dei documenti ma non so che cosa possa farsene».
Giorgianni riesce a mantenere la calma nonostante il danno, oltre ovviamente al bottino, comprenda anche la vetrata abbattuta e i documenti probabilmente perduti. Ma a tutto questo si aggiunge l’avvilimento per l’inutilità dell’allarme e per il fatto che questo è il quarto assalto subito dal suo negozio: «Io ho aperto questa attività 16 anni fa e ci sono già tre precedenti. L’ultima volta risale, mi pare, a circa quattro anni fa. Però non è davvero piacevole sentire l’allarme che ti suona in casa, erano più o meno le 20,30, arrivare qui di corsa in poco tempo, perché io abito poco distante, e trovare il negozio in queste condizioni. Poi soprattutto constatare che le forze dell’ordine non sono intervenute immediatamente. Anzi adesso, che è quasi passata un’ora dal colpo, qui non si è ancora visto nessuno. Il ladro si è diretto decisamente verso la cassa perché qui non è facile impossessarsi di strumenti e altre cose: in gran parte sono tutte cose di dimensioni notevoli e non semplici da trasportare. Evidentemente, sentendo suonare l’allarme, ha avuto poco tempo per agire e sapeva che l’unico obiettivo poteva essere il denaro contante che si trovava nella cassa».
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