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Modena. Via Taglio: petizione per le telecamere

Modena. Via Taglio: petizione per le telecamere

Esercenti e residenti raccolgono firme: «Assurdo che questo tratto così vivo sia lasciato al buio senza alcun controllo»

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MODENA. Una petizione per avere le telecamere in via Taglio, perchè una strada centrale e frequentata sia di giorno che di sera non può essere oscurata, non può restare fuori dal circuito della rete di telecamere di sicurezza del Comune, che sono osservate dalle centrali della Municipale ( ventiquattro ore su ventiquattro), della polizia e dei carabinieri.

Una esclusione dal circuito che venne già criticata e stigmatizzata già l’anno scorso, quando la strada fu teatro di alcuni saccheggi portati a termine in pochi giorni, e che con forza viene condannata ora, dopo il colpo al wine bar Via Taglio 12, avvenuto poco dopo le 6 del mattino di martedì, quando ormai le attività in zona stavano aprendo.

«Il tempo di stilare un testo - assicura Roberto Moncata, titolare del locale che propone bar, ristorazione, aperitivi e musica - e la prossima settimana la nostra petizione sarà già pronta. Non sono certo il solo a chiedere l’installazione di telecamere: tutti gli esercenti cercano di avere questo strumento di protezione. Ma non solo chi vi lavora: ci sono anche tutti i residenti che sono coinvolti in questa esigenza e in questa richiesta. Ho ricevuto la solidarietà dell’amministrazione comunale per il furto che ho subìto e ringrazio: la petizione non farà che sottolineare una esigenza comune a chi vive in questa zona del centro storico, esigenza che verrà portata ulteriormente a conoscenza agli amministratori».

Non per niente, subito dopo la spaccata in via Taglio si è attivato anche l'assessorato comunale al centro storico per tentare di mettere un freno ai numerosi furti che si sono verificati negli ultimi tempi in centro e nelle immediate vicinanze.

L'assessore Andrea Bosi ha chiesto all'associazione Modenamoremio di convocare per la settimana prossima un incontro dei commercianti dell'area in via Taglio. Occorre infatti arrivare presto a una soluzione del problema. L'appuntamento tra assessore, operatori della polizia municipale e negozianti dovrebbe essere fissata per giovedì prossimo e servirà appunto a discutere non solo della vicenda di Via Taglio 12, ma soprattutto del fatto che a fare da guardia sulla zona specifica esistono solo alcune telecamere private. Che vanno bene, certamente, ma il cui uso non può essere manovrato dalle forze dell'ordine e non vi è certo uno sguardo diretto dalle centrali di polizia. Non sono interattive, in sostanza.

Da registrare comunque che in Comune si è risvegliata l'attenzione sul delicato tema della sicurezza: la zona è infatti ancora piuttosto "cieca" e purtroppo tanti malintenzionati, quando scattano controlli e retate, lo sanno e fuggono spesso tra il retro di piazza Matteotti per finire in via Taglio. Anche perché manca ancora l'occhio elettronico annunciato nella vicinissima piazza Roma

La situazione è comunque nota da tempo : i commercianti della zona nell'incontro chiederanno sicuramente si agisca sulla sicurezza di chi lavora fin dal mattino in quella centralissima area.

Le associazioni di categoria, inoltre, da un po' pongono l'attenzione su questo "tasto", visto che i negozianti non si sentono più tanto sicuri. Questi ultimi chiederanno quindi ai rappresentanti della Municipale che parteciperanno all'incontro in Comune di vedere presto telecamere che possano essere agilmente controllate dalle forze dell'ordine perchè quelle private non possono certo sopperire alla ricerca di ladri e spacciatori. L’installazione di nuove telecamere è caratterizzata da due immancabili fattori: i tempi, piuttosto lungi, e i costi.

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